Firenze, 6 novembre 2026 – Il Campionato Italiano Rally Terra 2026 si prepara al suo ultimo atto e Tommaso Ciuffi non ha alcuna intenzione di arrendersi prima dell’ultima prova speciale. Il pilota fiorentino, affiancato da Pietro Cigni sulla Škoda Fabia RS Rally2 preparata da Erreffe Rally Team, gommata Pirelli e schierata con i colori di Gass Racing, ha concluso al quarto posto assoluto il Rally dei Nuraghi e del Vermentino, quinto appuntamento stagionale, mantenendo aperta la corsa al titolo in vista del Rally del Brunello, in programma dal 27 al 29 novembre.
Un risultato che permette a Ciuffi di presentarsi alla finale in seconda posizione con 43 punti, alle spalle del leader Marco Bulacia, a quota 60, e davanti ad Alberto Battistolli e Louis Constant, entrambi a 41. Una classifica che, tuttavia, dovrà fare i conti con il meccanismo degli scarti: Bulacia e Costant dovranno rinunciare a un risultato da 4 punti, mentre tutti i punti conquistati finora da Ciuffi resteranno validi. Numeri che rendono la sfida particolarmente complessa, ma che lasciano ancora spazio a diversi scenari.
“Sappiamo perfettamente quale sia la situazione e non abbiamo bisogno di nasconderci dietro ai calcoli – ha commentato Ciuffi –. Il nostro obiettivo è quello che inseguiamo dall’inizio dell’anno e sappiamo che non sarà semplice raggiungerlo. Bulacia ha un vantaggio importante, gli altri avversari sono vicinissimi e il livello di questo campionato è davvero altissimo. Però siamo ancora in gioco e, finché ci sarà una possibilità, faremo tutto quello che possiamo per sfruttarla. Dove possiamo provarci, ci proveremo. È sempre stato il nostro modo di affrontare le gare e non cambieremo proprio adesso”.
Il quarto posto conquistato sugli sterrati sardi, a pochi secondi dal podio, ha aggiunto punti preziosi a una stagione nella quale Ciuffi e Cigni hanno saputo conquistare due successi, al Rally della Val d’Orcia e al Rally Adriatico, confermandosi tra i protagonisti assoluti della serie. Al tempo stesso, la competitività degli avversari e alcuni episodi sfavorevoli hanno reso la rincorsa al vertice particolarmente impegnativa.
Al di là dell’esito che maturerà sulle strade del Brunello, il finale del 2026 rappresenta anche l’occasione per riflettere su un percorso sportivo costruito nel tempo. Nelle ultime tre stagioni complete del CIRT, Ciuffi ha sempre concluso il campionato sul podio, con il terzo posto del 2023, la seconda posizione del 2024 e il terzo posto del 2025. Un rendimento che testimonia la continuità di un progetto cresciuto attraverso il lavoro condiviso con la squadra e con tutti coloro che lo hanno sostenuto.
“Se guardo a questi ultimi tre anni, penso che siano stati davvero stupendi. Ci siamo tolti tante soddisfazioni, abbiamo vinto gare, siamo cresciuti e abbiamo sempre chiuso il campionato sul podio. Non è qualcosa di scontato, soprattutto in una serie dove il livello è cresciuto moltissimo e dove ogni anno ci sono piloti e squadre in grado di giocarsi la vittoria. Dietro a questi risultati c’è un lavoro enorme, fatto di sacrifici, fiducia e persone che hanno deciso di accompagnarci in questo percorso. Penso a Pietro, alle nostre famiglie, a Erreffe Rally Team, a Gass Racing, a Pirelli e soprattutto a tutti i partner che continuano a credere in noi. Non sono semplicemente nomi sulle fiancate della macchina: sono persone e realtà con le quali abbiamo costruito qualcosa di importante, condividendo momenti bellissimi e altri più difficili. È anche per loro che vogliamo continuare a dare il massimo”.
“Anche per questo arriviamo all’ultima gara con grande motivazione. Proprio il rally ci ha insegnato che nulla è scritto fino all’ultima prova speciale. Abbiamo vissuto finali di campionato in cui è successo di tutto e sappiamo che i conti si fanno soltanto alla fine. Vogliamo andare al Brunello, essere competitivi e giocarci tutte le carte che abbiamo, senza rimpianti. Lo dobbiamo a noi stessi, alla squadra e a chi ci ha accompagnato in questi anni. Ci proveremo fino all’ultimo metro”.
CLASSIFICA CIRT DOPO VERMENTINO
1. Bulacia 60 pti; 2. Ciuffi 43 pti; 3. Costant e Battistolli 41 pti; 4. Fontana e Scandola 35

