IMPIANTI SRR, 23 LAVORATORI ALLONTANATI. FP CGIL: «NON SI SACRIFICHINO LAVORO E SERVIZI. DAI SINDACI CI ASPETTIAMO RISPOSTE CONCRETE»
Timpazzo, oltre venti lavoratori senza prospettive occupazionali. La FP CGIL coinvolge anche il Prefetto e sollecita un confronto urgente. Pagaria e Cannizzo: «Non si può chiedere ai lavoratori di investire nel proprio futuro e poi abbandonarli senza risposte. La tutela del lavoro deve essere una priorità».
La FP CGIL di Caltanissetta torna a sollecitare un confronto urgente sulla grave situazione occupazionale che interessa oltre venti lavoratori impiegati nelle attività riconducibili a Impianti S.R.R. ATO 4 Caltanissetta Sud, i cui rapporti di lavoro in somministrazione non sono stati rinnovati.
Dopo la prima richiesta di incontro del 2 novembre, l’Organizzazione Sindacale ha trasmesso in data 6 novembre una formale reiterazione e un ulteriore sollecito, indirizzandoli ai vertici di Impianti S.R.R., al Commissario Giudiziale e, per conoscenza e attenzione istituzionale, anche a Sua Eccellenza il Prefetto di Caltanissetta, Dott.ssa Licia Donatella Messina.
Una scelta dettata dalla necessità di richiamare l’attenzione delle istituzioni su una vicenda che non può essere considerata una semplice questione di organizzazione aziendale o di contenimento dei costi, ma che coinvolge il futuro professionale, economico e familiare di oltre venti persone.
«Parliamo di lavoratori che hanno contribuito concretamente allo svolgimento delle attività aziendali e al funzionamento di servizi strategici per il territorio – dichiarano Sandro Pagaria, Segretario Generale Territoriale della FP CGIL di Caltanissetta e Nicola Cannizzo Coordinatore degli Enti Locali della FP CGIL Area SUD – persone che, sulla base delle prospettive occupazionali maturate, avevano costruito aspettative di continuità lavorativa, investendo nel proprio futuro professionale e personale. Oggi, invece, si ritrovano senza certezze e senza prospettive».
La FP CGIL ritiene necessario comprendere quali siano state le motivazioni e i criteri che hanno determinato il mancato rinnovo dei contratti, conoscere la reale consistenza degli organici, verificare gli effetti delle procedure concorsuali già effettuate e, soprattutto, accertare quali siano gli effettivi fabbisogni di personale rispetto alle attività svolte dalla società.
«Non mettiamo in discussione la necessità di garantire l’equilibrio economico e organizzativo della società – proseguono Pagaria e Cannizzo – ma non possiamo accettare che il risanamento o la riorganizzazione aziendale vengano affrontati facendo ricadere il peso delle scelte esclusivamente sui lavoratori. Occorre verificare tutte le soluzioni possibili per salvaguardare i livelli occupazionali e recuperare i posti di lavoro».
La richiesta di incontro mira anche a coinvolgere il Presidente della SRR4, il Commissario Giudiziale e l’Amministratore Delegato di Impianti S.R.R., affinché si possa finalmente aprire un confronto trasparente e responsabile, evitando ulteriori decisioni unilaterali che possano aggravare il quadro occupazionale.
La FP CGIL ha inoltre ribadito la necessità che la questione venga inserita all’ordine del giorno della prima utile Assemblea dei Sindaci della SRR4, affinché i Comuni soci possano conoscere pienamente la portata della vicenda e contribuire all’individuazione di soluzioni condivise.
«Abbiamo chiesto un riscontro formale entro cinque giorni dal ricevimento della reiterazione, con l’indicazione della data dell’incontro. Il coinvolgimento del Prefetto vuole richiamare l’attenzione istituzionale sulla dimensione sociale di questa vertenza. Non è più rinviabile una risposta. Dietro ogni contratto non rinnovato c’è una persona, una famiglia e un progetto di vita che rischia di interrompersi».
La FP CGIL di Caltanissetta continuerà a seguire la vicenda e si riserva di attivare ogni ulteriore iniziativa sindacale e istituzionale necessaria a tutela dei lavoratori coinvolti.
Caltanissetta, lì 6 novembre 2026.
FP CGIL Caltanissetta

