Ci si deve complimentare con il Comune di Assoro che sensibile alla propria storia vuole tenere viva la memoria di una importante categoria lavorativa come quella dei Surfarara promuovendo un progetto specifico volto a far divenire Assoro Borgo dello Zolfo. Tutt’altra cosa invece ad Enna dove la stessa categoria che tanto ha dato alla città sia in termini economici ma ancor di più sociali e di emancipazione pare dia fastidio e se non nulla si fa pochissimo per ricordarla. Nomi di luoghi di lavoro come Floristella, Giumentaro, Trabonella erano molto conosciuti nella comunita ennese. Dagli anni 30 sino agli anni 50 ed oltre quasi ogni famiglia ennese aveva un surfararo e successivamente anche un minatore della miniera di sale di Pasquasia. Ma pare che sulla storia di questa categoria si voglia fare cadere l’oblio.


