Tra le pagine di questa Estate Sperlinghese ci sono due appuntamenti che, per me, hanno sempre avuto un significato particolare: la Dama dei Castelli di Sicilia, nata nel 1998 per celebrare il quarto centenario della fondazione di Sperlinga, e la Sagra del Tortone. Quest’anno le vivrò con uno sguardo diverso. Non perché cambino loro, ma perché ogni cammino conosce un momento in cui si contempla l’opera senza il desiderio di aggiungervi un’altra firma.
Ciò che conta, in fondo, non è chi apre per ultimo il sipario, ma che lo spettacolo continui. Se queste tradizioni sapranno ancora raccontare l’anima di Sperlinga, allora avranno già trovato il modo migliore per attraversare il tempo
Pagina Facebook Giuseppe Cucci


