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Slai Cobas sc Palermo/Sicilia: 16 giugno in protesta all’ARS – Gli Assistenti igienico-personale devono rientrare a scuola!

In merito alla gravissima vicenda che sta colpendo in Sicilia migliaia di studenti disabili, le loro famiglie e migliaia di Assistenti le Città Metropolitane di Palermo, Catania, Caltanissetta così i tanti Comuni siciliani inadempienti non possono rifiutarsi, come hanno fatto fino ad oggi illegittimamente, di erogare il servizio di assistenza igienico-personale specializzato agli studenti disabili nelle scuole di loro competenza, che già ai primi giorni di lezioni non stanno frequentando per via della gravissima assenza dei loro Assistenti. Quanto ancora devono penare gli studenti disabili siciliani che già sono stati pesantemente danneggiati nel loro stato psicofisico dall’emergenza epidemiologica Covid? Gli Assistenti igienico.personale hanno diritto al loro lavoro dopo mesi fuori dalle scuole senza salario!
>> Lunedì 14 è cominciata la scuola ma gli studenti disabili in gran parte della Sicilia non hanno trovato ad accoglierli i loro Assistenti igienico-personale specializzati e per questo rischiano di non potere frequentare sin dai primi giorni. Grazie alle incessanti battaglie messe in campo in diverse forme dagli Assistenti e dai genitori degli studenti disabili, costretti a scendere in piazza con i loro figli per diritti che la Costituzione sancisce ma che rimangono sulla carta, si è sbloccata la situazione nelle scuole di primo grado di Palermo dove in modo osceno gli Assistenti specializzati igienico-personale, addirittura stabilizzati, erano stati tolti dal Comune di Palermo ma le scuole superiori, che fanno capo Alla Città Metropolitana di Palermo, dove gli assistenti sono precari, sono scoperte e il servizio è ripreso anche al Comune di Catania scuole primo grado. MA NON BASTA! A Palermo, Caltanissetta, Catania per esempio nelle scuole superiori gli Assistenti igienico personale degli studenti disabili precari restano per per ora fuori dalle scuole in modo assolutamente illegittimo e illegale, ma anche in tanti Comuni siciliani il servizio non riparte. Questa è una battaglia di CIVILTA’ contro l’inciviltà politica delle Istituzioni responsabili di un vero e proprio scempio sociale. Diverse famiglie sporgeranno denuncia per gravissima interruzione di pubblico servizio supportati dallo Slai Cobas sc/studio legale.
> Deve essere chiaro che il servizio di assistenza igienico personale specializzato deve essere garantito in tutte le scuole di ogni ordine e grado secondo le leggi regionali e nazionali pienamente vigenti. Tutte le Città Metropolitane e tutti i Comuni della Sicilia devono erogare il servizio senza se e senza ma.
> Non ci possono essere discriminazioni per gli studenti disabili nella regione che tutti devono essere garantiti nel loro pieno diritto allo studio, lo stesso vale per le lavoratrici e lavoratori del settore nel loro diritto al lavoro.

DOPO LE MANIFESTAZIONI DI MERCOLEDI’ SCORSO ALL’ASSESSORATO FAMIGLIA CHE HA VISTO SCENDERE IN PIAZZA PALERMO E CATANIA E COMUNI LIMITROFI E DI VENERDI’ SCORSO CHE HA VISTO IN PROTESTA PALERMO E CALTANISSETTA E COMUNI LIMITROFI SI CONTINUA DOMANI MATTINA ALL’ARS IN OCCASIONE DELL’AUDIZIONE ALLA COMMISSIONE LAVORO SUL TEMA DALLE ORE 11,00.

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