Sicilia: Mannino replica all’assessore Falcone. “Se ha perso i nostri documenti con le nostre proposte sarà nostra cura farglieli avere nuovamente”
Palermo, 29 dic- “La sperticata difesa dell’operato del governo Musumeci e il silenzio contestuale sulle condizioni drammatiche della Sicilia sono stupefacenti, soprattutto da parte di un assessore che ha al suo attivo alcune iniziative valide , al contrario della maggior parte dei suoi colleghi. L’impressione è che ci sia una grande distanza tra la rappresentazione che il governo vuole dare della sua azione e le condizioni reali della Sicilia e dei siciliani che sono drammatiche. Replicare alla Cgil tacendo il tanto non fatto da questo governo, che sopravanza le azioni condotte in porto, è ridicolo. Dire poi che dalla Cgil è mancata la proposta fa riflettere: ma allora è vero che il sindacato si trova di fronte a un muro di gomma pronto a fare rimbalzare e ritornare al mittente qualunque sua iniziativa”. Con queste parole il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, replica all’assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone che in una nota critica le sue osservazioni espresse oggi su alcuni organi di stampa. “Che fine ha fatto- aggiunge Mannino- il Piano per il lavoro presentato dalla Cgil al governo regionale? Un documento dettagliato di analisi e proposte che, evidentemente, è stato trattato alla stregua della carta straccia. Voglio ricordare- prosegue Mannino- che a gennaio abbiamo presentato assieme alla Filt anche un documento specifico sul sistema dei trasporti siciliano, anche questo con analisi e proposte. Evidentemente l’assessore ha perso i nostri documenti, glieli faremo riavere. Amaramente però constatiamo- sottolinea Mannino- che c’è e anche un problema di relazioni sindacali, che non possono essere intese come appuntamenti episodici e di facciata ma dovrebbero iscriversi dentro un progetto più complessivo, nell’ambito di una visione di insieme che si conferma che a questo governo manca”.


