Era il Giugno 2016 quando un Valentino Mazzola gremito accoglieva Sancataldese e Castrovillari sul campo di gioco. Era da 5 anni che San Cataldo non viveva una grande giornata di sport come quella vista domenica, stadio al massimo della capienza consentita, dalla curva alla gradinata un coro unanime, quella voglia di uscire da un incubo che dura da ormai un anno e mezzo chiamato Covid, e quella voglia di tornare in una categoria che la piazza sancataldese ha dimostrato di meritare, la serie D.
Partita senza storia fin dai momenti iniziali, squadra di casa notevolmente galvanizzata dal calore del pubblico e da una consapevolezza e sicurezza nei propri mezzi che pare migliorare di giorno in giorno, a vista d’occhio.
La partita si sblocca al 16’, finalizza il bomber Torregrossa un azione corale che meriterebbe di essere vista e rivista, a conferma della bontà e della qualità del lavoro svolto da mr Settineri. La Sancataldese continua ad attaccare anche dopo il primo goal, atteggiamento offensivo e propositivo che si è rivelato essere un altro marchio di fabbrica di questa squadra. Il raddoppio arriva al 39’ con il bomber che non t’aspetti, D’Angelo, difensore centrale, supera il portiere di testa con una palombella, in pieno stile pallanuoto. Si rientra dall’intervallo, e nell’attesa di una reazione della squadra ospite arriva invece la doppietta di D’Angelo che fissa il risultato sul momentaneo 3-0, altro stacco di testa, stavolta poderoso, all’angolino destro con il portiere ospite immobile. Il Mazara accorcia le distanze al 73’ con Abbate, goal inutile perché è con questo risultato che si chiude la partita.
Popolo verde amaranto in delirio, e quindi Domenica 20 Giugno sarà finalissima contro l’Akragas, altra finalista che dopo aver battuto la Nissa per 2-1 e aver quindi vinto il proprio girone, proverà a raggiungere la serie D forte di una compagine solida e forte con un allenatore, mr Di Gaetano, senza dubbio tra i migliori della categoria.
Sarà un’altra grande giornata di sport quella che tifosi sancataldesi e agrigentini si apprestano a vivere in quel di Mazara, la finale sarà infatti disputata allo stadio Nino Vaccaro di Mazara, alle ore 16:30 con una capienza di circa 815 persone, 385 circa per squadra al costo unitario di 10€. I biglietti sono già disponibili presso la Tabaccheria Menna di San Cataldo, alla “Caffetteria Girgenti”, angolo via Toniolo di fronte lo stadio Esseneto (ex bar Baby Luna), e al “Caffè dei Fiori” in viale Leonardo Sciascia al Villaggio Mosè.
Tutto pronto per la partita più importante dell’anno per queste due piazze, San Cataldo e Agrigento, piazze che meritano entrambe palcoscenici migliori, piazze che hanno abituato i propri tifosi a categorie diverse, piazze che hanno nettamente dimostrato di poter giocarsi questa prestigiosa finale.


