SALVATORE TAVANO AL PRIMO POSTO NEL TCR WORLD RANKING TRA I PILOTI ITALIANI
Vergiate, 18 ottobre 2022. Quarto posto assoluto nel TCR World Ranking, la speciale graduatoria che prende in considerazione tutti i risultati ottenuti a livello mondiale nei vari campionati dai piloti impegnati nella serie. Salvatore Tavano a un passo dal podio a livello internazionale, con 81,90 punti contro gli 84,58 del francese Yann Ehrlacher, protagonista nel WTCR, che ha chiuso a sua volta terzo alle spalle del numero 1 Franco Girolami, driver argentino, e del cinese Ma Qing Hua.
Il siciliano della Scuderia del Girasole by CUPRA Racing, quest’anno secondo nel TCR Italy in cui ha dominato la classifica fino al conclusivo round di Vallelunga, si è confermato come il migliore degli italiani su un totale di 649 piloti, tenendo alti i colori del team lombardo.
Quest’anno Tavano ha conquistato con León Competición tre vittorie nella serie tricolore. La prima a Monza, nel round inaugurale disputatosi lo scorso aprile. A questa ha fatto seguito un secondo piazzamento ottenuto nel successivo appuntamento di Imola. Quindi un altro successo a Misano, condito anche dalla pole, e il primo posto del Mugello dove è salito sul podio in entrambe le gare centrando anche un terzo posto. E ancora un secondo posto nella penultima tappa disputatasi sempre a Imola.
Dal 2018 a oggi, Tavano ha conquistato nel TCR Italy 14 vittorie, 12 secondi e 10 terzi posti, salendo in totale sul podio in 36 occasioni.
Nel corso della stagione che si è appena conclusa, dopo avere preso il comando della classifica in occasione del secondo dei sei doppi appuntamenti che è andato in scena sul circuito del Santerno, Tavano ha ulteriormente consolidato il proprio primato, rimanendo costantemente davanti a tutti. E solamente un finale caotico a Vallelunga, che ha lasciato abbastanza perplesso il pilota siracusano sulle decisioni prese dalla direzione gara, e reso ancora più amaro dall’incidente che lo ha messo fuori dai giochi in Gara 2 (innescato da Cesare Brusa, compagno di squadra del suo diretto rivale Niels Langeveld), lo ha alla fine privato di quello che per lui poteva essere il quarto titolo nel campionato italiano, dopo avere scritto il proprio nome nell’albo d’oro della serie nel 2018, 2019 e 2020.


