Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Politica
  • RIFONDAZIONE COMUNISTA: L’UNIONE EUROPEA DEL COMMISSARIO FITTO ORDINA E IL “GOVERNATORE DELLE COLONIE”, VICERÉ DELLA SICILIA, SCHIFANI, OBBEDISCE!
  • Politica

RIFONDAZIONE COMUNISTA: L’UNIONE EUROPEA DEL COMMISSARIO FITTO ORDINA E IL “GOVERNATORE DELLE COLONIE”, VICERÉ DELLA SICILIA, SCHIFANI, OBBEDISCE!

Riccardo Marzo 27, 2026 3 minuti letti

L’UNIONE EUROPEA
DEL COMMISSARIO FITTO ORDINA
E IL “GOVERNATORE DELLE COLONIE”, VICERÉ DELLA SICILIA, SCHIFANI, OBBEDISCE!

I fondi europei nati per ridurre i divari territoriali stanno progressivamente confluendo nel bilancio della difesa, mentre le risorse destinate a occupazione, coesione e sviluppo vengono dirottate verso usi militari. La Sicilia rappresenta oggi l’esempio più grave e arretrato di questa trasformazione.

Nella revisione intermedia della programmazione 2021-2027, gestita dal commissario europeo Raffaele Fitto, l’Italia ha deciso di riprogrammare oltre 7 miliardi di euro di fondi di coesione. Di questi, 248 milioni vengono riallocati alla difesa, facendo rientrare ufficialmente il settore militare, senza più ambiguità, nel perimetro della politica di coesione. Si tratta di un fatto gravissimo e foriero di conseguenze pericolose.

In questo quadro, la Sicilia spicca come la regione che più di tutte si è piegata ai diktat europei, destinando alla difesa circa 200 milioni di euro, la cifra più alta a livello nazionale. Sono risorse provenienti da strumenti come FESR e FSE+, pilastri della politica europea pensata per sostenere sviluppo economico, occupazione e infrastrutture nei territori più fragili. Non ce ne eravamo accorti, ma il governo guidato da Renato Schifani, avendo evidentemente risolto il problema del lavoro, delle disuguaglianze, delle frane e del ciclone Harry, può ora permettersi il lusso di sperperare 200 milioni di euro nella guerra.

La narrazione ufficiale parla di flessibilità e capacità di adattamento alle nuove sfide geopolitiche, una formula utilizzata a Bruxelles per giustificare una riallocazione che coinvolge l’intera Unione europea, dove complessivamente decine di miliardi sono stati riorientati anche verso la difesa. Dietro questa etichetta, però, si consuma una torsione profonda: strumenti nati per ridurre le disuguaglianze territoriali vengono progressivamente orientati verso priorità militari, segnando uno slittamento politico che ridefinisce il significato stesso della coesione europea. È una deriva lontana dalla lezione dei padri fondatori e di Altiero Spinelli, che immaginavano un’Europa federale promotrice di pace, libertà ed eguaglianza tra i popoli, aperta a relazioni solidali con i Paesi dell’Europa orientale e del Mediterraneo.

Advertisement

Formalmente le regioni partecipano ai processi decisionali, ma nei fatti la direzione viene tracciata a livello europeo e recepita dal governo nazionale, lasciando agli esecutivi locali margini ridotti. Il governo Schifani, tuttavia, non si limita ad adeguarsi: si colloca in prima linea in questa riconversione, trasformando la Sicilia in una sorta di colonia che, invece di tutelare gli interessi dei propri cittadini, utilizza risorse europee per le armi ed espone il territorio a potenziali ritorsioni di natura militare.

La contraddizione è evidente e difficilmente eludibile. La politica di coesione nasce per sostenere le aree più deboli, come il Mezzogiorno, colmando ritardi strutturali nei servizi, nella gestione del territorio e nelle opportunità economiche, e proprio queste aree diventano il bacino da cui attingere per finanziare priorità che nulla hanno a che vedere con la missione originaria.

In Sicilia, dove persistono criticità croniche legate alla disoccupazione, alla qualità dei servizi pubblici e alla coesione sociale, la scelta di destinare centinaia di milioni alla difesa assume un significato che va ben oltre il dato contabile e rivela una piena subalternità culturale e politica della classe dirigente.

In questo scenario, la Sicilia diventa un laboratorio avanzato di una nuova Unione europea non solo ultraliberista, ma sempre più orientata verso una logica guerrafondaia.

Nicola Candido – Direzione Nazionale

Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Advertisement
Visite: 443

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: DOMANI, SABATO 28 MARZO QUARTO LIVE DEL “BATTIATI JAZZ FESTIVAL – NOTE IN TEATRO”
Successivo: Parcheggi gratuiti e a prezzi ridotti negli ospedali siciliani. Gilistro (M5S): “Norma di civiltà all’esame dell’Ars: non sprechiamo quest’occasione”

Storie correlate

  • Politica

Enna una città che continua ad essere “spogliata” – di Mario Pagaria

Riccardo Agosto 15, 2026
Screenshot
  • Politica

Vicenda ospedale Leonforte: ad Assoro consiglio comunale con i sindaci di Nissoria, Leonforte e Assoro

Riccardo Agosto 14, 2026
nino cammarata
  • Politica

Aeroporto nella Valle del Dittaino, Cammarata: “Non è più una questione rinviabile”

Riccardo Agosto 12, 2026

Articoli recenti

  • Calcio Serie D: Slitta l’inizio della preparazione per l’Enna calcio: in Standby la decisone sul tecnico
  • GUARDIA DI FINANZA: LE CONGRATULAZIONI DEL COMANDANTE GENERALE AD ANDY DÍAZ HERNÁNDEZ PER LO STRAORDINARIO ORO EUROPEO.
  • Piazza Armerina: 71ª edizione del Palio dei Normanni: il quartiere Casalotto vince la giostra
  • Furto museo Messina, Schifani: «Sfregio al patrimonio culturale universale. Allarme e videosorveglianza hanno funzionato, avviata ispezione interna»
  • Previsioni Meteo Enna: Sempre instabilità pomeridiana sparsa. Dal 18 agosto qualche giorno un po’ più fresco.

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Agosto 2026
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
« Lug    

Articoli recenti

  • Calcio Serie D: Slitta l’inizio della preparazione per l’Enna calcio: in Standby la decisone sul tecnico
  • GUARDIA DI FINANZA: LE CONGRATULAZIONI DEL COMANDANTE GENERALE AD ANDY DÍAZ HERNÁNDEZ PER LO STRAORDINARIO ORO EUROPEO.
  • Piazza Armerina: 71ª edizione del Palio dei Normanni: il quartiere Casalotto vince la giostra
  • Furto museo Messina, Schifani: «Sfregio al patrimonio culturale universale. Allarme e videosorveglianza hanno funzionato, avviata ispezione interna»
  • Previsioni Meteo Enna: Sempre instabilità pomeridiana sparsa. Dal 18 agosto qualche giorno un po’ più fresco.

Ultime notizie

Screenshot
  • Calcio

Calcio Serie D: Slitta l’inizio della preparazione per l’Enna calcio: in Standby la decisone sul tecnico

Riccardo Agosto 16, 2026
  • Forze dell'Ordine

GUARDIA DI FINANZA: LE CONGRATULAZIONI DEL COMANDANTE GENERALE AD ANDY DÍAZ HERNÁNDEZ PER LO STRAORDINARIO ORO EUROPEO.

Riccardo Agosto 16, 2026
casalotto
  • Eventi

Piazza Armerina: 71ª edizione del Palio dei Normanni: il quartiere Casalotto vince la giostra

Riccardo Agosto 16, 2026
  • legalità

Furto museo Messina, Schifani: «Sfregio al patrimonio culturale universale. Allarme e videosorveglianza hanno funzionato, avviata ispezione interna»

Riccardo Agosto 16, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA