Rifiuti: Mannino (Cgil): dopo arresti a Lentini, adesso gestione pubblica di impianti e discariche
Palermo, 5 mag- “Sui rifiuti in Sicilia la storia si ripete a dimostrazione che in questi anni nulla è cambiato. A questo punto l’unica strada da percorrere è rendere a gestione pubblica impiantistica e discariche”. Lo dice il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, a proposito dell’inchiesta della procura di Catania sulla discarica di Lentini che ha portato a 9 misure cautelari e a un sequestro per 116 milioni. “Quest’ultima vicenda – rileva Mannino- dimostra che la logica e la pratica degli affari continua a imperare su un settore importante che potrebbe produrre sviluppo e lavoro. E questo- sottolinea- perché non c’è stato un ragionamento serio sulla gestione del ciclo integrato a discapito dell’efficienza ma soprattutto della trasparenza e della legalità”. Il segretario della Cgil rileva che “si è prevalentemente intervenuti sulla governance creando sovrastrutture che hanno alimentato clientele, favorito gli affari anche quelli illeciti e le infiltrazioni mafiose, nonostante le denunce e gli allarmi da più parti e una lettura inequivocabile della Commissione regionale antimafia”. “Sarebbe proprio il momento -afferma Mannino- di dire basta a un sistema che favorisce alcuni a discapito di tutti e che trae origine da un ruolo debole e ambiguo esercitato dalla Regione che ha da un lato abdicato alla sua funzione di indirizzo politico, dall’altro ha consentito una pratica amministrativa opaca. E’ il momento che si cambi rotta”.


