RICORDI DEL PASSATO
Cav. Paolo Savoca
Primo Sindaco di Enna
Pochi cittadini ricordano ancora, molti per sentito dire, il lungo periodo dell’immediato dopoguerra, quando la nostra città era governata dal Sindaco Cav. Paolo Savoca eletto con la lista del Partito Repubblicano Italiano, in occasione delle prime elezioni comunali svoltesi nell’anno 1946.
Un risultato inaspettato: il PRI ottenne sedici consiglieri su quaranta, mentre la D.C ne ottenne cinque, e venne creata la maggioranza di ventuno consiglieri con l’apporto della lista presentata dai reduci di guerra, che avevano ottenuto cinque seggi.
L’elezione del Cav. Savoca, che normalmente abitava a Taormina ove aveva grossi interessi, venne accolta con soddisfazione da parte della cittadinanza che gli riconosceva grandi capacità imprenditoriali.
La sua sindacatura durò fino al 1952 e cessò, non per la mancanza di voti, ma per un suo formale errore nella presentazione delle liste.
Aspetto seguito attentamente dalla D.C., ed in particolare dal vecchio popolare il Farmacista Tanteri il quale era venuto a conoscenza che il Cav. Savoca era stato invitato a candidarsi, per la stessa carica, anche a Taormina.
Una lunga e difficile staffetta, di cui ne facevo parte, controllava la situazione a Taormina, fino alla effettiva presentazione della sua candidatura, segnalandone l’ora ed il giorno dell’avvenuta presentazione.
Constatato che la presentazione della candidatura ad Enna era avvenuta dopo quella di Taormina, venne presentato un ricorso il cui esito determinò la validità della prima candidatura presentata, quella di Taormina, e la contestuale cancellazione di quella di Enna.
In questo modo ebbe fine l’era Savoca sindaco e inutili i successivi tentativi di candidatura per il Parlamento.
Fatti che da me, allora giovane assiduo frequentatore della farmacia Tanteri, vennero vissuti personalmente.
angiolo alerci


