Rendiconto Inps Sicilia, Lionti (Uil): “Sostenibilità sì ma non a costo dei lavoratori, donne e giovani esclusi”.
“L’aumento dell’età pensionabile incide sui conti Inps ma non può essere la soluzione strutturale alla sostenibilità del sistema previdenziale. Serve riaprire un confronto serio sulla riforma delle pensioni puntando a un sistema previdenziale più equo e rispettoso delle differenze”. Così Luisella Lionti, segretaria della Uil Sicilia, intervenuta alla presentazione del rendiconto sociale 2025 Inps Sicilia, che ha aggiunto: “Le recenti restrizioni (ridimensionamento di Opzione Donna, stretta sulle pensioni anticipate e irrigidimento dei requisiti) producono risparmi nel breve periodo scaricando però il costo sociale sulle persone. In particolare sulle donne con carriere discontinue, salari più bassi e maggiore impegno di cura. Ma anche sui giovani precari che rischiano pensioni molto basse e sui lavoratori impegnati in mansioni gravose che non possono restare al lavoro fino a età sempre più elevate. Ridurre i coefficienti di trasformazione – ha aggiunto la Lionti – aggraverebbe ulteriormente la situazione. Si andrebbe in pensione più tardi e con assegni più bassi aumentando povertà e disuguaglianze. Servono invece occupazione stabile, salari dignitosi, maggiore partecipazione femminile, lotta al lavoro nero e crescita della produttività. La sostenibilità deve andare insieme alla giustizia sociale, su questo il sindacato continuerà a proporre soluzioni e a rappresentare i lavoratori”.


