Dieci interventi di Protezione Civile per un totale poco più di 1 milione e 700 mila euro. Sono quelli che si stanno per concludere a Regalbuto dove è stata fatta una vera corsa contro il tempo. Infatti come spiega il sindaco Francesco Bivona, dal decreto di finanziamento arrivato nei primi giorni di gennaio, tutti i lavori dovevano essere completati entro la fine di marzo. “E per questo mi sento di ringraziare il mio ufficio tecnico per i lavoro svolto per tutte e 10 le istruttorie – ha commentato Bivona – in pochissimo tempo siamo riusciti fare eseguire tutti e 10 i lavori che ormai sono quasi tutti al termine”. Gli interventi riguardano delle problematiche di natura idrogeologica causati dalle alluvioni del 2019 e per cui l’amministrazione comunale aveva richiesto al Dipartimento nazionale dei fondi. “Con questi interventi – continua Bivona – riportiamo parte del territorio in una condizione di normalità prima del 2019”. Gli interventi che sono stati eseguiti sono stati suddivisi in due diversi blocchi 5 su strade extraurbane ma facenti parte del territorio comunale, di penetrazione in aree ed insediamenti agricoli produttivi e molto utilizzate dalla popolazione ed altri 5 prettamente urbani. Per il primo blocco interventi nelle contrade da Freschia, Porticelle-Paris, Manche-Acquasalita, Acquamara, Savarino, Gebbia,Salso-Gazzana, Pozzillo-Cangemi-Feudo Grande, Satalù, Sparagogna, Gazzana (ex pozzi petroliferi), Linora Presto, Mezzarancio, Nuglia. Per quanto riguarda invece quelli urbani presso edifici comunali: Via Palermo 2/4/6/8. piazza della Repubblica n.1, Via Mons. Piemonte e Via F.lli Kenney (Palazzo Comunale, ex locali Pretura, Centro Abitato). Contrada Torre (diverse vie centro abitato), Largo Luigi Bruno e Via Sicilia (centro abitato), via A. De Gasperi, via Garibaldi (centro abitato), via Garibaldi (Area Cimeteriale).


