Difesa, Libera Rappresentanza dei Militari incontra il Sottosegretario Perego: focus su Naspi, carriere e previdenza dedicata
ROMA – Un confronto sulle principali questioni che riguardano il personale delle Forze Armate e sui provvedimenti attualmente all’esame del Governo. È questo il tema dell’incontro che si è svolto mercoledì 17 giugno tra una delegazione di Libera Rappresentanza dei Militari (LRM) e il Sottosegretario alla Difesa con delega ai rapporti con le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari, Matteo Perego di Cremnago.
Alla riunione hanno partecipato il Segretario Generale di LRM Marco Votano e i dirigenti Rosina Mancuso, Gerardo Pellegrino e Giancarlo Tuzzolino. Al centro del confronto, le proposte avanzate dal sindacato in relazione ai provvedimenti in fase di definizione e alle future riforme che interesseranno il comparto Difesa.
Secondo quanto riferito da LRM, particolare soddisfazione è stata espressa per l’inserimento nella bozza del Disegno di Legge sulla Difesa di alcune istanze già rappresentate nei precedenti incontri con il Ministro della Difesa Guido Crosetto e con lo stesso Sottosegretario Perego. Tra queste figurano il riconoscimento della Naspi per i volontari, l’aumento degli organici e la revisione del trattamento economico e dello stato giuridico del personale militare, aspetti ritenuti fondamentali per una valorizzazione delle carriere.
Nel corso dell’incontro, la delegazione sindacale ha inoltre sottolineato l’importanza di coinvolgere le rappresentanze del personale nella predisposizione dei decreti attuativi che seguiranno l’approvazione delle norme, comprese le disposizioni riguardanti le temporanee assegnazioni.
Uno dei temi più rilevanti affrontati durante il confronto ha riguardato il futuro Decreto Pubblica Amministrazione. LRM ha infatti evidenziato la necessità di una revisione della normativa che disciplina le competenze sindacali, chiedendo maggiori strumenti di partecipazione e un sistema che riconosca concretamente forme di contrattazione di secondo livello.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla questione previdenziale. Il sindacato ha chiesto al rappresentante del Governo di sostenere l’avvio della previdenza dedicata per il personale militare, considerata una misura non più rinviabile e da accompagnare con adeguate coperture finanziarie.
Sul fronte economico, LRM ha richiamato l’attenzione sugli effetti dell’inflazione e dell’aumento del costo della vita. Tra le proposte avanzate figurano l’innalzamento dei limiti per la defiscalizzazione delle competenze accessorie e una revisione dei criteri per l’attribuzione delle indennità di sede disagiata, con particolare riferimento alle aree maggiormente colpite dal caro vita.
Non sono mancati riferimenti al rinnovo contrattuale del personale militare. Secondo il sindacato, l’accoglimento delle proposte normative avanzate dalle rappresentanze costituirebbe un importante segnale di attenzione nei confronti delle donne e degli uomini in uniforme.
Nel corso della riunione è intervenuto anche Gerardo Pellegrino, dirigente della Commissione Ufficiali di LRM, che ha illustrato un documento programmatico dedicato alle aspettative della categoria. Tra i punti evidenziati figurano la revisione dei concorsi interni per l’accesso al grado di Colonnello, il superamento delle differenze esistenti con altre Forze Armate in materia di valutazione del merito e limiti anagrafici, una maggiore armonizzazione tra Ruolo Normale e Ruolo Speciale e la perequazione di alcune indennità.
L’incontro si inserisce in una più ampia attività di interlocuzione istituzionale che, nell’ultima settimana, ha visto LRM confrontarsi con i rappresentanti degli Stati Maggiori, il Dipartimento della Funzione Pubblica e i vertici politici del Dicastero della Difesa.
Per il Segretario Generale Marco Votano, le prossime settimane saranno decisive per verificare la concreta traduzione delle aperture registrate durante i confronti istituzionali. Da qui l’auspicio che il Ministro della Difesa possa incontrare a breve le organizzazioni sindacali delle Forze Armate, proseguendo un dialogo ritenuto essenziale per affrontare le principali criticità del comparto.
L’incontro si è concluso in un clima definito da entrambe le parti improntato al confronto costruttivo e alla reciproca disponibilità.


