Ambiente, quarant’anni dell’Area marina protetta di Ustica. Savarino: «Finanziato progetto da oltre 3 milioni per la tutela della biodiversità»
Nel giorno di apertura delle celebrazioni per il quarantesimo anniversario dell’Area marina protetta di Ustica, la prima istituita in Italia, l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino, annuncia un finanziamento di 3,4 milioni di euro destinato al progetto “OPERA USTI” promosso dall’ente gestore e i cui obiettivi sono la tutela e il ripristino degli habitat e delle specie nei siti della rete Natura 2000.
«Celebrare i quarant’anni della prima Area marina protetta d’Italia annunciando un investimento di oltre 3 milioni di euro per la sua tutela – dice l’assessore Savarino, presente a Ustica per il primo dei tre giorni di eventi organizzati per l’anniversario – rappresenta il modo migliore per guardare al futuro. Quest’isola è un simbolo della tutela ambientale italiana e uno dei patrimoni naturalistici più importanti del Mediterraneo».
«Questo finanziamento – prosegue – consentirà di rafforzare la conservazione degli habitat e delle specie protette presenti nell’isola, confermando l’impegno della Regione Siciliana nella salvaguardia della biodiversità e nella valorizzazione delle nostre aree protette. La tutela dell’ambiente non è soltanto conservazione, ma anche sviluppo sostenibile, ricerca e crescita per i territori. Grazie alle risorse europee continuiamo a investire concretamente sul patrimonio naturale siciliano, anche attraverso strumenti come la RAMPS (Rete delle Aree Marine Protette Siciliane), che rafforza la collaborazione tra le aree protette della Sicilia».


