Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Ambiente
  • Recovery Fund: Associazione Zone Franche Montane Sicilia aderisce al progetto Next Generation EU, di Università di Pisa e Centro Studi
  • Ambiente

Recovery Fund: Associazione Zone Franche Montane Sicilia aderisce al progetto Next Generation EU, di Università di Pisa e Centro Studi

Riccardo Aprile 19, 2021 5 minuti letti

Recovery Fund: Associazione Zone Franche Montane Sicilia aderisce al progetto Next Generation EU, di Università di Pisa e Centro Studi

Il 6 maggio i sindaci delle Terre Alte di Sicilia in piazza a Roma per chiedere la fiscalità di sviluppo

È stata firmata la convenzione per l’accordo di condivisione del progetto “Next Generation EU – Europa Comune” tra l’Associazione Zone Franche Montane Sicilia, il Centro Studi Enti Locali di Pisa e il Dipartimento Economia e Management dell’Università di Pisa, per sostenere i comuni nel massimizzare le risorse del Piano nazionale di Ripresa e resilienza del Recovery Fund per lo sviluppo del territorio e la difesa del diritto di residenza nelle terre alte. Presenti l’amministratore delegato del Centro Studi, Nicola Tonveronachi, il docente Iacopo Cavallini – Dem Unipi, Vincenzo Lapunzina, presidente dell’associazione e coordinatore del Comitato ZFMS, e alcuni amministratori dei comuni montani. Moderatore il giornalista Francesco Selvi.

In cosa consiste il progetto Next Generation EU – Europa Comune

Il progetto “Next Generation EU – Europa Comune” è partito il 1 gennaio 2021, lanciato dal Centro Studi Enti Locali insieme all’Università di Pisa, Dipartimento Economia e Management, per affiancare gli enti attraverso servizi formativi e informativi, utili ad intercettare bandi e fondi stanziati dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza del Recovery Fund, scrivere i progetti, promuovere l’aggregazione di piccoli enti con caratteristiche e finalità comuni attraverso il coordinamento del progetto che ha una durata di sei anni. È prevista l’organizzazione di tavoli tecnici mensili con membri delle istituzioni politiche ed economiche. La partecipazione per i comuni è gratuita e l’adesione avviene attraverso una iscrizione mediata dall’Associazione Zone Franche Montane.

L’associazione Zone Franche Montane Sicilia il 6 maggio a Roma per chiedere la fiscalità di vantaggio

L’Associazione Zone Franche Montane riunisce 133 comuni delle nove province siciliane, che insistono al di sopra dei 500 metri sul livello del mare e con una popolazione inferiore ai 15 mila abitanti. Costituita formalmente nel 2021, è impegnata già dal 2015 nella promozione dello sviluppo dell’economia e per la cultura d’impresa delle Terre alte di Sicilia. Si batte per l’attuazione di una fiscalità di sviluppo, una norma di politica economica e a difesa del diritto di residenza nelle aree di montagna. Il prossimo 6 maggio i sindaci dell’Associazione Zone Franche Montane Sicilia saranno in piazza a Roma per chiedere la fiscalità di sviluppo.

«Nei prossimi anni si verificherà un ingorgo di risorse destinate anche alla Sicilia – afferma Vincenzo Lapunzina, presidente dell’Associazione – e la spesa sarà frenata da una governance estremamente complessa che coinvolge lo Stato, le Regioni, gli enti locali, le autorità di regolazione, le imprese concessionarie, le società partecipate. È tempo di imporre una rigorosa e competente organizzazione presso la Regione Siciliana per gestire i flussi a essa destinati. La conoscenza dei meccanismi regolatori – conclude Lapunzina – è il nodo principale e la ragione per cui abbiamo sottoscritto l’accordo con due organizzazioni di indiscussa competenza e professionalità, il cui risvolto pratico è a disposizione degli amministratori e della burocrazia dei comuni delle Terre alte di Sicilia».

I partner del progetto Next Generation EU – Europa Comune

Il Centro Studi Enti Locali, con sede in San Miniato (Pi), conta su un team di oltre 35 persone e 13 delegazioni territoriali sparse in tutta Italia, ed è da oltre 20 anni uno dei soggetti impegnati in Italia nell’ambito della consulenza contabile, giuridica e amministrativa per gli enti e delle società pubbliche ed i rispettivi revisori. Nell’arco dei due decenni di attività, la Società ha servito oltre 37 mila clienti, con un trend in costante crescita.

In merito al progetto, l’amministratore delegato di Centro Studi Enti Locali spa, Nicola Tonveronachi ha evidenziato come l’obiettivo sia rendere gli enti locali protagonisti del Pnrr italiano, in ogni fase, compresa quella iniziale e progettuale. «Nei tavoli tecnici che stiamo organizzando – ha detto Nicola Tonveronachi – i soggetti istituzionali vengono a parlare concretamente dello stato dell’arte delle attività riferite al progetto e del piano che sarà presentato entro il 30 Aprile. Oggi sono particolarmente contento di poter mettere il progetto a disposizione dell’Associazione che ha un obiettivo sicuramente sfidante come ritengo sia tutto il nostro progetto, ovvero far spendere tutti i soldi del Recovery plan anche ai piccoli comuni».

«Siamo diventati tutti più dematerializzati – ha detto Iacopo Cavallini, docente del Dipartimento Economia e management dell’Università di Pisa – siamo tutti dentro un video, siamo tutti “digitali”. Questo può essere un grosso limite ma possiamo trasformare il limite in opportunità. Perché non dovrebbero collaborare soggetti come una associazione delle terre alte di Sicilia, il Centro Studi Enti Locali e l’Università di Pisa? Il sistema vincente è il cluster che mette insieme tante competenze diverse».

Parola chiave: Zone Franche Montane di Sicilia

Tag: Associazione Zone Franche Montane di Sicilia, comunità montate, Next Generation, Recovery Fund, Piano nazionale di Ripresa e Resilienza, Centro Studi Enti Locali, Università di Pisa
Snippet: L’Associazione Zone Franche Montane Sicilia aderisce al progetto Next Generation EU, dell’ Università di Pisa e Centro Studi Enti Locali per il Recovery Fund

Advertisement
Advertisement
Visite: 6913

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Le amministrazioni comunali siciliane pagano le fatture ai fornitori con enormi ritardi
Successivo: “Mamma Sprint 2021” a Ustica

Storie correlate

meteo 20
  • Ambiente

Previsioni Meteo Enna: Clima normalmente estivo. Instabilità la seconda parte di lunedì e soprattutto martedì.

Riccardo Giugno 14, 2026
visita commo matrice
  • Ambiente

Geopark Week: il 16 giugno visita a Cozzo Matrice

Riccardo Giugno 13, 2026
  • Ambiente

𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗿𝗮𝗳𝗿𝗮𝗻𝗰𝗮: 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗲𝘀𝗲𝗰𝘂𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗺𝗶𝘁𝗶𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗶𝗱𝗿𝗼𝗴𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝟮,𝟱 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼.

Riccardo Giugno 13, 2026

Articoli recenti

  • Pizza Enna Fest è online.
  • Grazie alla Pro Loco Enna fra la prime ad essere in rete fra i centri storici in cui le disabilità vengono abbattute.
  • Aidone: il 27 e 28 giugno la Festa degli Antichi Sapori aidonesi
  • Happy Smile e Vigili del Fuoco il 21 giugno giornata del Naso Rosso
  • Si è concluso a Enna il primo giro di assemblee provinciali del movimento SUD chiama NORD

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag    

Articoli recenti

  • Pizza Enna Fest è online.
  • Grazie alla Pro Loco Enna fra la prime ad essere in rete fra i centri storici in cui le disabilità vengono abbattute.
  • Aidone: il 27 e 28 giugno la Festa degli Antichi Sapori aidonesi
  • Happy Smile e Vigili del Fuoco il 21 giugno giornata del Naso Rosso
  • Si è concluso a Enna il primo giro di assemblee provinciali del movimento SUD chiama NORD

Ultime notizie

sito pizza
  • Eventi

Pizza Enna Fest è online.

Riccardo Giugno 15, 2026
enna e ciechi
  • Cultura

Grazie alla Pro Loco Enna fra la prime ad essere in rete fra i centri storici in cui le disabilità vengono abbattute.

Riccardo Giugno 15, 2026
antichi sapori aidonesi
  • Eventi

Aidone: il 27 e 28 giugno la Festa degli Antichi Sapori aidonesi

Riccardo Giugno 15, 2026
naso rosso
  • Eventi

Happy Smile e Vigili del Fuoco il 21 giugno giornata del Naso Rosso

Riccardo Giugno 15, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA