Siamo nelle fasi più intense del richiamo caldo che sta facendo salire le temperature di 3-4 gradi circa sopra le medie. Nonostante questa anomalia, il clima è comunque lontano dagli eccessi della piena estate e si vede bene, basti pensare alla nebbia che solo ieri sera ha avvolto la nostra città alta.
In ogni caso, domani avremo le ultime ore di questi venti caldi e nel pomeriggio non sono esclusi fenomeni: come spesso sta capitando ultimamente, saranno più probabili nella Sicilia settentrionale e orientale con isolati sconfinamenti nelle nostre aree interne. Dalla sera tra martedì e mercoledì, veloce calo termico su valori anche sotto la media. Nella seconda parte della settimana inizierà una sorta di zona grigia, con valori vicini alle medie, poco sopra solo di giorno e un inesorabile progresso della nuova stagione. Come vi avevo anticipato riferendomi agli indizi che fornisce lo stato della vegetazione spontanea, le grosse anomalie calde che in un primo momento i modelli di previsione avevano indicato per la prima decade di settembre non si avranno.
E per piogge più diffuse? Bisogna sempre guardare ai giorni dopo il 7/8 settembre.
Chiudo con una notizia positiva. Il mese di agosto, a Enna, è stato più fresco della media trentennale di riferimento (1990/2020) di circa un grado. E’ un dato confortante, anche se molto è dipeso dai temporali a cavallo di ferragosto che hanno limitato gli eccessi termici diurni e in alcuni casi hanno fatto precipitare le temperature di molti gradi. Potrebbe essere quindi un dato localizzato. Ma questo lo verificheremo quando sarà pubblicata la carta delle anomalie di agosto a livello nazionale. Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci


