a settimana appena trascorsa ha in fondo avuto caratteristiche in linea con la normalità stagionale: caldo ma senza eccessi. Siamo pur sempre a fine luglio, all’apice dell’estate.
Le serate sono state molto piacevoli, ventilate, non sono mancate le nubi pomeridiane: grande assente la pioggia, ovviamente, in quanto i pochi temporali hanno privilegiato i Nebrodi. Del resto, come dicevamo qualche articolo fa, vedere piovere a luglio in Sicilia non è facile neanche in tempo di pace, figuriamoci con un’annata simile.
Da domani avremo una nuova risalita invece, con alti e bassi saremo 2-3 gradi circa sopra la media, qualche giorno anche 3-4 gradi. Non sarebbe neanche troppo, ma diventa difficile da affrontare nell’attuale contesto.
Nell’immagine, le anomalie in Europa. Come si nota, il Mediterraneo e in parte l’Europa occidentale soffrono più di ogni altra area del riscaldamento estivo. La causa la conosciamo bene e l’abbiamo più volte scritta: il riscaldamento climatico unito ad una ormai trentennale configurazione, che pare immutabile, e che vede discese di aria più fredda in Atlantico ad ovest della penisola iberica con conseguenti risalite caldissime da noi.
Quanto durerà questa nuova fase sopra media? Dopo un picco tra venerdì e sabato, si dovrebbe scendere, ma è tutto da confermare. Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci
Associazione MeteoPalermo ONLUS


