Fortunatamente l’osservazione della flora spontanea fornisce delle indicazioni affidabili che mi hanno indotto a dubitare dei modelli di previsione i quali, per i primi di settembre, davano caldo estivo. Così non è stato, e anche se di giorno qualche grado sopra la media lo abbiamo, la notte si scende agevolmente sui 16-17 gradi. Siamo in una normale condizione di fine stagione.
Continuerà così fino a lunedì: la parte centrale della settimana invece ci riserverà un cambiamento che, come tutti i cambiamenti, sarà preceduto da un richiamo di correnti meridionali calde e sempre più umide. È il principio degli scambi cosiddetti meridiani, aria fredda che scende di latitudine e aria calda che sale in risposta.
Dopo questo richiamo appunto caldo, nella seconda parte della settimana prossima le temperature torneranno nella media e si avranno piogge sparse (vedremo dove). Per piogge più continue e diffuse, dobbiamo aspettare forse la metà del mese. Ma è prematuro discuterne.
Prima di chiudere, vi riporto il dato della stazione meteo della protezione civile-regione siciliana posta in contrada Bellia: 7.9 gradi la scorsa notte. C’è, in quell’area, una condizione di irraggiamento notturno veramente particolare che raffredda moltissimo l’aria. Una vera e propria conca gelida. Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci


