Continuiamo a seguire l’andamento di questa intensa fase calda, arrivata sicuramente in ritardo ma destinata a durare molto, troppo rispetto alla norma: nel nostro clima, tali risalite dell’anticiclone nord africano hanno sempre avuto una durata al più di 7-9 giorni mentre da qualche anno si arriva anche a 15 giorni.
In ogni caso, dopo il primo picco di calore di questo fine settimana, che avevamo già descritto, avremo un leggero calo sino a mercoledì, soprattutto nelle ore notturne che risulteranno un po’ più fresche. Da giovedì prossimo, come anticipato, si avranno invece i giorni più caldi, con valori anche 8 gradi sopra la media che si tradurranno in temperature oltre i 35 gradi a Enna alta, cioè a quasi mille metri sul livello del mare: nei fondovalle sarà molto facile superare i 40-42 gradi.
Sono dinamiche veramente estreme, bisogna esserne consapevoli: i nostri ecosistemi e il nostro stesso stile di vita sono a rischio.
Per avere una diminuzione bisognerà aspettare la nuova settimana dopo il 16 luglio. Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci
Associazione MeteoPalermo ONLUS


