Avevamo per tempo annunciato la possibilità che lo scirocco, oltre al suo volto mite, mostrasse anche quello austero della nebbia, ma l’intensità del flusso ha avuto lunedì davvero caratteristiche particolari. La coltre di nebbia è stata talmente spessa e densa e bianca da rendere la città alta un luogo di silenzi, o di voci nascoste, lontane eppure vicinissime. Una di quelle nebbie che rendono questo luogo un luogo diverso.
Tornando alla previsione, oggi martedì 15 aprile, ancora scirocco, con la stessa alternanza tra fasi più miti e flussi di nubi basse e nebbie, appunto. A questo proposito, ricordiamo che le temperature rimangono abbastanza miti (ieri 17 gradi di giorno e 10 la notte) ma le condizioni di umidità e, nelle zone esposte, di vento ci fanno percepire diversamente.
Il passaggio dallo scirocco alle correnti di estrazione atlantica avverrà tra mercoledì e giovedì. Se giovedì, quindi, potremo avere qualche fenomeno e una serata abbastanza fredda, venerdì santo sembra, dico sembra, confermarsi con tempo in rapido miglioramento. Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci


