Enna Press

Testata giornalistica Online

Politica: interrogazione presentata dall’On. Alessandro Pagano

Interrogazione a risposta scritta 4-08029
presentato da
PAGANO Alessandro
testo di
Giovedì 14 gennaio 2021, seduta n. 451
ALESSANDRO PAGANO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell’interno. — Per sapere – premesso che:
come si è appreso da fonti della stampa locale, è accaduto nuovamente che la polizia sia intervenuta durante la celebrazione di una Messa per contestare al celebrante l’inosservanza delle norme anti-Covid, una vera e propria incursione per verificare il rispetto del Protocollo Messe sancito dalla Cei con il Governo italiano;
i fatti sono accaduti il 1° giorno dell’anno 2021 in una chiesa del Rione Ponte a Roma, precisamente nella Chiesa Santi Giuliano e Celso retta dall’istituto Cristo Re, ed è stato lo stesso Priore ad annunciarlo ai fedeli nel corso della Messa delle 10.30 per ricordare agli stessi il rispetto delle normative anti-Covid con riguardo al distanziamento e all’uso della mascherina, raccontando come, il giorno stesso, alla Messa precedente delle 8.30, la polizia municipale fosse venuta a verificare il rispetto del protocollo Messe, in seguito alla segnalazione di un vicino;
non è noto in quale momento della celebrazione siano intervenuti gli agenti – se prima della campanella d’introito o durante lo svolgimento del Santo Sacrificio o addirittura alla fine – ma, qualora si sia trattato di un’interruzione dell’atto di culto, si configurerebbe una violazione delle norme concordatarie e della stessa Costituzione;
quel che è certo, in ogni caso, è che la polizia è entrata in chiesa per verificare il rispetto delle norme anti-Covid, su segnalazione di un presunto «delatore», ad avviso dell’interrogante, e che la polizia può entrare in chiesa solo per urgente necessità e comunque dopo aver almeno informato il Vescovo;
l’articolo 5, comma 2, dell’Accordo tra Santa Sede e Repubblica Italiana del 18 febbraio 1984, che ha modificato le norme del Concordato del 1929, infatti, stabilisce che «salvo casi di urgente necessità, la forza pubblica non potrà entrare per l’esercizio delle sue funzioni negli edifici aperti al culto, senza averne dato previo avviso all’autorità ecclesiastica»;
da quanto sembra evincersi dall’articolo di stampa, il fatto sembra configurarsi, dunque, secondo l’interrogante, come un abuso di potere, non consentito né dal Concordato né dalla Costituzione, rinvenendosi profili di lesione del diritto alla libertà religiosa e di culto –:
se il Governo intenda chiarire la dinamica di quanto è avvenuto il 1° gennaio 2021 nella chiesa del Rione Ponte a Roma e se intenda chiarire alle forze di polizia con quali modalità sia consentito entrare nei luoghi di culto per verificare il rispetto dei protocolli anti-Covid in ottemperanza degli Accordi tra lo Stato e la Santa Sede.
(4-08029)

Visite: 93

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *