Sono trascorsi solo pochi giorni e a quanto pare il mal di pancia della politica nissena, scaturito dalla notizia dell’apertura dell’Emodinamica a Enna non si è placato, anzi si acuisce sempre di più, estendosi al clero, dopo l’annuncio che è stato firmato il protocolo d’intesa tra la Regione Sicilia e l’Università Kore per l’istituzione del Policlinico Universitario a Enna.
Mi unisco a quanti in queste ore hanno fatto sentire la loro voce a difesa della nascita del Policlinico Universitario nella nostra città.
Penso che al di là delle appartenenze politiche, Enna non solo ha i requisiti per avere il Policlinico ma ne ha pure il diritto avendo due facoltà di medicina.
Davvero fuori luogo il polverone alzato attorno alla vicenda da chi evidentemente non ha idea del percorso costruito intorno alla rete formativa e accademica della facoltà di medicina alla Kore.
Quello che sta accadendo, purtroppo, rievoca il passato e le antiche diatribe tra due territori che sembravano aver deposto le armi per favorire la nascita e soprattutto lo sviluppo di un’area interna e centrale della Sicilia. Ma a quanto pare così non è, o comunque è un ragionamento che sembra valere solo quando si tratta di scippare opportunità alla nostra città come in questo caso con la nascita del Policlinico Universitario alla Kore.
Ora basta! Il Policlinico Universitario a Enna è una grandissima opportunità di formazione sanitaria per l’intera Sicilia centrale che va difesa senza se e senza ma dalle istituzioni locali e dai politici tutti eletti da questo sempre più martoriato territorio.
Giusy Macaluso capogruppo Enna Viva al consiglio comunale.


