UN INCONTRO STORICO CHE RIMARRÀ
IMPRESSO NELLA MEMORIA DELLA NOSTRA CITTÀ
Un alito di vento Ecumenico ha soffiato martedì 25 aprile nella chiesa del Carmine di Enna in occasione del pellegrinaggio Eliano della Chiesa Ortodossa d’Italia in onore di Sant’Elia nell’anno Giubilare per il 1200° anniversario della nascita del santo asceta e taumaturgo ennese.
Ad accogliere il Metropolita della Chiesa Ortodossa Sua Eminenza Polykarpos c’erano il vescovo della diocesi di Piazza Armerina Mons. Rosario Gisana e Mons. Francesco Milito vescovo della Diocesi di Oppido Mamertina – Palmi i quali, unendosi fraternamente alla preghiera dei fedeli e del vescovo della Chiesa Ortodossa d’Italia in onore di Sant’Elia di Enna “il santo della chiesa universale una ed indivisa” hanno inteso manifestare un segno di unità ecclesiale attraverso l’unica lode al santo ennese, proseguendo così un cammino ecumenico già intrapreso diversi anni fa dalle tre chiese che nella venerazione di Sant’Elia trova un punto d’incontro.
I tre presuli sono stati accolti dal sindaco di Enna Avv. Maurizio Dipietro che nel suo saluto ha sottolineato l’importanza dell’evento e come il gemellaggio firmato l’8 marzo scorso dai sindaci delle città di Enna Pami e Seminara contribuisca ad estendere questo il cammino di fraternità tra le chiese nel nome di Sant’Elia anche alle tre città che ne custodiscono nel territorio la memoria.
Il pontificale presieduto da sua Eminenza Policarpos e concelebrato dai sacerdoti ortodossi di Calabria e Sicilia è stata una solennissima celebrazione in cui si è manifestata tutta la ricchezza della liturgia greca ortodossa.
Coronata dalla presenza di un folto numero di pellegrini ortodossi che hanno gremito la chiesa, la divina liturgia è stata preceduta dal solenne ingresso nella chiesa del Carmine della reliquia del santo portata da Padre Benedetto rettore del Monastero di Sant’Elia di Seminara e la grande icona di Sant’Elia di Enna proveniente dalla Chiesa Ortodossa dei Ss. Calogero ed Elia il Nuovo di Caltanissetta, portata in processione dai seminaristi della diocesi di Piazza Armerina.
Al termine della celebrazione Mons. Rosario Gisana e Mons. Francesco Milito rivolgendo un fraterno ad accogliente saluto al Metropolita, hanno entrambi espresso l’auspicio di un cammino ecumenico sempre più sollecito capace di cogliere tutte le spinte verso la piena unità della Chiesa, mossi dallo Spirito e sostenuti dalla preghiera comune e l’intercessione di Sant’Elia.
Il Metropolita ringraziando i presuli per l’accoglienza, anch’egli ha ribadito la volontà di proseguire il cammino ecumenico già intrapreso e come il pellegrinaggio Eliano e la Divina Liturgia celebrata l’Arcidiocesi Ortodossa sia stato un significativo “tributo di onore ad un grande santo, un grande taumaturgo nato nella città di Enna” ha proseguito “i suoi abitanti dovrebbero essere orgogliosi di questo figlio”.
La chiesa Ortodossa del Patriarcato Ecumenico ha custodito gelosamente e fedelmente nei secoli, nonostante tante avversità storiche e culturali, la memoria di Sant’Elia di Enna, considerato tra i padri fondatori del monachesimo italo – greco in Calabria.
La comunità ortodossa ancora oggi ha dimostrato amore ed attaccamento al nostro santo concittadino di cui stendiamo ancora nella nostra città a comprenderne tutta la sua grandezza.
Le immagini di questo evento storico e indimenticabile, rimarranno certamente impresse nella memoria della nostra città come una grande lezione di amore e devozione nei confronti di Sant’Elia che i fedeli dell’Arcidiocesi Ortodossa lasciano alla nostra comunità ecclesiale e cittadina.
Francesco Gatto
Foto Biagio Virlinzi


