Lunedì 05 Luglio la nostra città è stata vittima di un incendio che ha interessato, tra gli altri, la Via Sacra e il Castello di Lombardia, giungendo alle porte del Museo del Mito.
Dopo qualche giorno, scampata la paura, accertato che non vi sono state gravi conseguenze a persone, l’attenzione va assolutamente rivolta all’azione di prevenzione posta in atto dal Comune di Enna.
Questo disastro poteva essere evitato?
Quali sono stati e se ci sono stati interventi volti a prevenire e salvaguardare le aree interessate dall’incendio?
Nell’ultimo bilancio di previsione, l’amministrazione ha stanziato circa 60.000 € per la Via Sacra, perché non è stata programmato un piano di prevenzione incendi come intervento prioritario?
Qual è il piano scerbatura, ammesso che ve ne sia uno, che l’ente sta adottando?
Non ci sembra che le risorse finanziarie non ci siano, c’è un problema ormai consolidato di programmazione e gestione anche delle attività ordinarie.
L’azione del Partito Democratico in consiglio comunale sarà forte e vigorosa per capire se tale disastro ambientale poteva essere evitato o almeno limitato da una azione di prevenzione del rischio incendi.
Il Partito Democratico coglie l’occasione per ringraziare tutte le forze dell’ordine e tutti gli enti che si sono adoperati per domare le fiamme e mettere al sicuro l’incolumità delle persone e dei luoghi.
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1 ha pensato a “Pd Enna su emergenza incendi: “Quando l’attività di prevenzione?””
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MA CHE DICI IL SINDACO HA CHIESTO L’INTERVENTO DEI CANADEIR CHE SONO ARRIVATI QUALDO L’INCENDIO E’ ARRIVATO QUASI AL CASTELLO . E LA FORESTALE DOV’ERA SCUSATE DIMENTICAVO AD AMBELIA.
FORSE CI SIAMO DIMENTICATI CHE NEI PRESSI DELLA VIA SAGRA C’ERA UNA CASEMETTE DELLA FORESTALE CON TORRETTA DI AVVISTAMENTO INCENDI.. MA FORSE QUANDO LE COSE FUNZIONAVANO MENO MALE