Come Personale Amministrativo di alcune città siciliane e provincia nei mesi scorsi, dopo diversi comunicati di denuncia e protesta, un incontro con il Direttore dell’USR Sicilia, abbiamo avviato una diffida legale verso INPS, MIM, USR Sicilia e Ambiti in merito alla non legittima assegnazione alle segreterie scolastiche dell’utilizzo dell’applicativo INPS “Nuova Passweb”, finalizzato alla lavorazione delle pratiche pensionistiche/TFS/TFR dei dipendenti della scuola.
Abbiamo anche nei giorni scorsi, in occasione dell’incontro intercorso al MIM su questa problematica, scritto una lettera aperta a tutte le Organizzazioni Sindacali del comparto scuola per chiedere chiarezza e nettezza di presa di posizione, vista l’ambiguità emersa in alcuni casi specifici e anche la mancanza di coerenza di alcune O.S., se si dice di volere tutelare i nostri interessi, nel promuovere invece addirittura corsi di formazione per l’utilizzo della piattaforma INPS “Nuova Passweb”, che ribadiamo a gran voce non deve essere scaricato sulle segreterie scolastiche sia perché in contrasto con le leggi vigenti sia perché il personale amministrativo, che non è dipendente dell’Inps, ha un profilo contrattuale giuridico ed economico per cui non sussiste alcun obbligo di utilizzare la suddetta piattaforma.
Ora è stato certamente un primo passo positivo l’incontro che vi è stato al MIM il 22 aprile scorso perché finalmente si è cominciato a parlare della problematica Passweb, il rappresentante del Ministero ha messo in rilievo delle criticità in merito alle difficoltà legate alla complessità nell’utilizzo di Passweb, agli arretrati nella gestione delle istanze con un conseguente ritardo delle procedure legate a gravosi adempimenti, interoperabilità limitata tra Ministero e Inps.
La soluzione prospettata consisterebbe nella programmazione di un HUB finalizzato all’interoperabilità tra il sistema ministeriale SIDI e quello dell’INPS con l’obiettivo di ridurre sensibilmente il caricamento dei dati da parte delle segreterie, e porre il calcolo in automatico da parte dell’INPS delle spettanze dovute al personale che va in pensione.
Alla luce del nuovo incontro che ci sarà al MIM, con i sindacati, previsto per il 30 aprile, riaffermiamo quanto già denunciato e detto in tutti questi mesi, l’applicativo “Nuova Passweb” è di competenza esclusiva dell’INPS, gli “accordi” tra la suddetta Inps e il MIM non sono leggi, i corsi di formazione a cui ci vorrebbero obbligare di partecipare presso le sedi INPS non sono legittimi perché le scuole non sono sedi distaccate dell’INPS, mentre dobbiamo tutelarci visto che si è rischiato in questi mesi di essere soggetti anche a provvedimenti disciplinari.
Le pratiche pensionistiche (sistemazione P.A., pensioni/TFS) comportano compiti interpretativi e discrezionali su materie (attribuzione di contribuzioni e le conseguenti determinazioni retributive), certificazione dei dati retributivi, il controllo e la verifica di quelli presenti in piattaforma MEF, modifiche degli estratti conti INPS… che sono adempimenti assolutamente non previsti per il profilo contrattuale degli Assistenti Amministrativi.
Se da un lato è’ chiaro che chiediamo a gran voce che gli organici del personale amministrativo siano potenziati a fronte del lavoro sempre più gravoso che ricade nelle segreterie, ciò non deve essere però legato alla questione dell’utilizzo di Passweb che non è di competenza delle scuole, così dall’altro facciamo presente che consideriamo non legittime eventuali soluzioni “ponte” o mascherate dietro il SIDI, programma ministeriale, per scaricarci in altra forma di fatto tutti gli adempimenti previsti oggi da Passweb dell’INPS. Ci tuteleremo di conseguenza secondo quanto previsto per legge.


