SEBASTIANO COPPOLA E CRISTIAN GUGGINO: A ENNA LA NOSTRA MIGLIORE STAGIONE SPORTIVA.
Sebastiano Coppola (per gli amici semplicemente Seby) e Cristian “Caterpiller” Guggino (nelle foto sotto) sono certamente due belle rivelazioni della serie A2 di pallamano e specificatamente dell’Orlando Haenna che, a quattro turni dalla conclusione del campionato, vede sempre più vicino il traguardo promozione in serie A (Silver).
Il ventenne portiere catanese, come si ricorderà, è arrivato in prestito dall’Handball Club Mascalucia dove ha mosso i primi passi, dopo aver vestito lo scorso anno anche la maglia del Merano in A1.
Atleta giovane, tra i migliori talenti della pallamano isolana, alto 183 centimetri per 80 chilogrammi, ha iniziato la sua carriera proprio nella sua cittadina di nascita e con il Mascalucia ha disputato tutta la trafila delle giovanili e i campionati federali di serie B e A2. Con il team etneo ha conquistato, tra l’altro, due titoli regionali under, una promozione dal torneo cadetto e due vittorie di campionato in A2 con qualificazione ai play-off proprio sotto la guida dell’attuale mister gialloverde Salvo Cardaci.
Cristian Guggino, invece, inizia a praticare la pallamano a Palermo nelle file del Kelona per approdare successivamente a Sassari e l’anno dopo a Siena. Due esperienze sportive che lo formano dal punto di vista professionale, ma che non lo gratificano dal punto di vista tecnico con pochissime apparizioni da protagonista e soprattutto impiegato in un ruolo (pivot) che non sente nelle sue “corde”.
SEBASTIANO COPPOLA: “Sono davvero contento di questa scelta e del rendimento personale. Aver ritrovato mister Cardaci e anche il preparatore dei portieri Paolo Biondo che avevo già avuto a Mascalucia ha incoraggiato la mia decisione di tornare in Sicilia.
A poche settimane dalla conclusione della ‘fase a orologio’ siamo in piena corsa per il salto di categoria e a questo punto faremo del nostro meglio per arrivare al traguardo”.
CRISTIAN GUGGINO: “L’estate scorsa ero sinceramente tentato di provare ancora una nuova esperienza fuori dalla Sicilia, ma aver deciso di rimanere a Enna sono convinto sia stata la scelta più giusta che potevo fare. Qui mi sento apprezzato, protagonista e sto migliorando sia fisicamente sia tecnicamente. Speriamo di chiudere al meglio questa stagione che ci vede ancora in lizza per il salto in serie A Silver”.
– Vi aspettavate un campionato di questo tipo?
COPPOLA: “Sinceramente non pensavo che potessimo lottare per i primissimi posti. In estate mi era stato detto che si sarebbe dato più spazio agli Under e a un solo giovane giocatore straniero (il moldavo Savcenco ndr.) per cercare una permanenza tranquilla in A2. I risultati hanno dato ragione alle scelte della dirigenza”.
GUGGINO: “Personalmente non ho mai pensato al tipo di campionato o al piazzamento finale. Già l’anno precedente eravamo stati capaci di inattesi exploit ad altre gare da dimenticare. Quest’anno, invece, abbiamo avuto una continuità di gioco e di risultati importante e la crescita di tutta la squadra è evidente”.
– Ma dove può veramente arrivare l’Haenna in questa stagione?
COPPOLA: “Il punto di arrivo lo vedremo solo al termine della stagione, ma è chiaro a tutti che oggi il traguardo del salto di categoria è alla nostra portata e vogliamo provarci con tutte le nostre energie”.
GUGGINO: “Non sono superstizioso per mia natura ma non voglio sbilanciarmi. Abbiamo ancora tre gare da disputare e sappiamo che con due vittorie la promozione sarà matematicamente nostra.
Le affronteremo una per volta e i conti li faremo solo alla fine”.
– Come vedete il vostro futuro?
COPPOLA: “Per adesso non lo vedo ancora ma lo sto progettando. Dal punto di vista sportivo questa esperienza a Enna mi ha già regalato tante soddisfazioni e qui sto veramente bene.
Non ho ancora deciso nulla di concreto però e voglio capire prima quale campionato l’Haenna disputerà il prossimo anno e cosa soprattutto vorrò fare io “da grande”. L’unica certezza è che a Enna sto bene con i compagni, con lo staff tecnico e i dirigenti sempre molto attenti alle nostre esigenze. Ma voglio rimanere concentrato sull’obiettivo serie A e spero di continuare a dare il mio contributo”.
GUGGINO: “La pallamano è un pezzo molto importante della mia vita ma sto iniziando a pensare anche al mio futuro.
Con questa maglia e in questa cittadina ho raggiunto un mio equilibrio. L’ambiente è familiare e caloroso, la società, i compagni e gli allenatori sono persone che stimo e che rispetto tanto.
Questo nuovo anno sportivo è iniziato per me sotto i migliori auspici e man mano che passavano le settimane ci siamo resi conto di avere le carte in regola per potercela giocare contro tutti e da dicembre in poi non abbiamo più perso una gara. Ma non è ancora finita e quindi testa e cuore all’obiettivo che sembra vicino, ma che non è ancora nostro…”


