ULTIMO POSITIVO TEST A PALERMO.
DA LUNEDÌ SI PENSA AL CAMPIONATO
Ultimo test pre-campionato per la Orlando Pallamano Haenna che a Palermo, contro i ” cugini” del CUS guidati dal duo Aragona/Tornambe’ ha disputato l’ultima amichevole prima del debutto ufficiale.
A due settimane dall’inizio del campionato di serie A2 maschile è tempo, dunque, di primi bilanci per la formazione gialloverde chiamata a disputare (per il terzo anno consecutivo) la seconda serie nazionale.
Una squadra assai rinnovata quella ennese che ha perso per strada giocatori importanti e di notevole esperienza, decidendo di puntare sui giovani dell’under 20.
A fronte di quattro addii, infatti, sono arrivati solamente due nuovi acquisti (Sebastiano Coppola e il moldavo Nikita Savcenco) che comunque hanno alzato il tasso tecnico di un roster acerbo, ma ugualmente competitivo.
“È stata una scelta decisamente coraggiosa – ammette mister Salvo Cardaci – ma che insieme al mio staff abbiamo accettato avendo molta fiducia in questi giovani ennesi dalle buone potenzialità. Non nego che avrei voluto una panchina più completa – conclude coach Cardaci – ma sono davvero soddisfatto del percorso fatto fin ora e resto abbastanza fiducioso per il debutto in programma il prossimo 22 ottobre”.
Tante le note positive di questo inizio di stagione va certamente sottolineato il ventenne Cristian Guggino capace con i fatti di dimostrare di essere tra i giocatori più temibili della serie A2, ma progressi importanti sono venuti anche da Daniel Serravalle e dai giovani Caruso, Pisano, Avram, Calzetta, Scancarello, Vasapollo, Nasca e Contino che sono cresciuti tanto negli ultimi mesi e sembrano finalmente pronti a dare il loro contributo da protagonisti. Un plauso naturalmente va anche ai “senatori” Danilo Guarasci e Nunzio Russo ancora in grado di dare una mano concreta in campo e anche all’interno dello spogliatoio.
“C’è entusiasmo e voglia di crescere – evidenzia il vice presidente ennese Luigi Savoca – sappiamo di non partire con i favori del pronostico, ma abbiamo creduto fortemente in questa che per tanti è sembrata una “rivoluzione” e siamo certi che la scelta di affidarci ai nostri giovani, in un futuro non troppo lontano, ci regalerà belle soddisfazioni “.


