Lo Junior Fasano batte la Teamnetwork Albatro per 30 a 28 nella terza giornata di andata della Serie A Beretta. Partita intensa con i siracusani protagonisti di una prima parte di altissimo livello e capaci di spezzare il gioco dei padroni di casa. Ripresa vissuta sul prepotente ritorno dei padroni di casa bravi scardinare la pur solida difesa bianconera.
I siracusani, nel primo tempo, mettono in campo una linea difesa attenta, determinanti almeno quattro parate di Grande, e incroci veloci in avanti. Il Fasano non riesce ad entrare per le vie centrali e l’Albatro riesce ad andare sul +4 allo scoccare del ventesimo minuto di gioco. Poi, un errore dai 7 metri e un paio di parate di Fovio consentono ai padroni di casa di riportarsi sotto e chiudere sotto di un gol.
La ripresa sembra iniziare con lo stesso cliché. Albatro che mantiene il vantaggio, riesce ad andare sul +2 ma, prima lo svedese Jarlstam, poi un buon Messina, riescono a recuperare lo svantaggio mettendo nelle mani di Franceschetti la palla del sorpasso dopo 8 minuti di gioco. Tocca quindi al Fasano farsi guidare dall’entusiasmo per il vantaggio ritrovato che, nonostante i continui tentativi di Bobicic e compagni, riesce a gestire fino alla sirena finale.
JUNIOR FASANO – TEAMNETWORK ALBATRO 30 – 28 (12-13)
Junior Fasano: Fovio, Vinci, Sibilio, Angeloni, Angiolini 1, Beharevic, T. De Angelis 6, A. De Angelis, Franceschetti 4, Grassi, Jarlstam 5, Notarangelo 6, Pignatelli, Pugliese 4, De Santis, Messina 4. All. Francesco Ancona
Teamnetwork Albatro: Nobile, Grande, Cuello 9, Vanoli 4, Canete 2, Pola 2, Burgio, Lo Bello 2, Murga, Quattrocchi, Sortino 1, Bobicic 4, Mizzoni 4, Rubino. All. Peppe Vinci
Arbitri: Carlo Dionisi e Stefano Maccarrone
Dichiarazione Peppe Vinci (all. Albatro): Amareggiati, ma credo che abbiamo dimostrato di essere già cresciuti rispetto all’impegno di Cassano. Per oltre 45 minuti si è vista una buona pallamano con due squadre che non si sono risparmiate.
Noi abbiamo dimostrato di avere un buon impianto di gioco. Sicuramente pesa l’assenza di Gianluca (Vinci ndr) che può finalizzare sull’ala il nostro gioco. Siamo calati nella ripresa e ricambi insufficienti – oggi Murga era in panchina ma ho voluto rischiarlo – e la veemenza dei padroni di casa ci hanno portato alla sconfitta. Dobbiamo però prendere tutto ciò che di positivo c’è in questo match. Dobbiamo lavorare, ma siamo sulla buona strada
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