Da mesi sollecitiamo il Governo regionale a fare approvare un’apposita legge per regolamentare la diffusione incontrollata degli impianti fotovoltaici di grandi dimensioni in Sicilia, ma ad oggi è tutto fermo.
Negli ultimi anni abbiamo assistito al preoccupante fenomeno relativo all’incremento incontrollato delle richieste da parte di numerose multinazionali, operanti nel settore delle rinnovabili, per la realizzazione di impianti fotovoltaici di grandi dimensioni da installare su migliaia di ettari di terreni che verranno sottratti alla produzione agricola.
Vi è il concreto rischio che possa nascere una nuova forma di “latifondo energetico” che rischia di impoverire ulteriormente le aree interne e rurali della Sicilia. Stando ai dati in nostro possesso, in Sicilia sarebbero pervenute richieste di connessione alla rete per un totale di 80 GW di cui oltre la metà sarebbero imputabili a impianti fotovoltaici da installare su terreni agricoli che occuperebbero una superficie pari a oltre 40 mila ettari che si andrebbero ad aggiungere alle migliaia di ettari già occupati dagli impianti esistenti.


