Le sempre più frequenti criticità di Fontanarossa, dovute all’eccessiva vicinanza al vulcano Etna e alle emissioni di cenere vulcanica che spesso comportano la chiusura dell’aeroporto o comunque un suo funzionamento a singhiozzo e il conseguente dirottamento dei voli su altre aerostazioni o, nei casi peggiori, l’annullamento delle partenze causando gravi disagi ai passeggeri, impone di realizzare uno scalo a pochi chilometri di distanza, nella Sicilia centrale (cavallo tra le province di Enna e Catania), che possa essere anche utilizzato per evitare gravi disagi al sistema di trasporto aereo siciliano.
Abbiamo proposto al Governo regionale di farsi promotore della realizzazione di uno scalo alternativo intercontinentale nella Sicilia centrale, un vero e proprio hub che potrebbe non solo risolvere le criticità di Fontanarossa ma dell’intero sistema dei trasporti isolani anche in funzione dell’imminente potenziamento della rete ferroviaria Palermo-Catania.


