Aeroporti: Marino (PD), in Sicilia ripartire dal ‘progetto Crisafulli’
“Per una volta, e con qualche sorpresa, siamo d’accordo con Nello Musumeci: il problema non è l’Etna, ma una rete aeroportuale siciliana che non può continuare a dipendere da uno scalo esposto alle eruzioni del vulcano. I quasi 700 voli cancellati in questi giorni e i pesanti disagi per passeggeri, imprese e turismo dimostrano quanto sia fragile questo sistema. La Sicilia non può permettersi di fermarsi ogni volta che la cenere rende inutilizzabile Fontanarossa”: è quanto dichiara la deputata Dem Maria Stefania Marino.
“Per questo occorre riprendere con serietà il progetto di un nuovo grande aeroporto nel cuore della Sicilia, nell’area di Catenanuova-Dittaino, già portato avanti nel 2008 dall’allora deputato del Pd Wladimiro Crisafulli. Non si tratta di sostituire Catania, ma di affiancarlo con un’infrastruttura strategica, capace di garantire collegamenti e continuità operativa anche nelle emergenze. Dopo quasi vent’anni e alla luce di quanto sta accadendo, sarebbe irresponsabile continuare a considerare quel progetto un capitolo chiuso: la Regione Sicilia avvii uno studio di fattibilità e verifichi concretamente la possibilità di realizzarlo”: conclude.


