La Sicilia è la regione italiana con più siti UNESCO e con un patrimonio culturale di straordinaria rilevanza, ma nelle Soprintendenze, nei Musei regionali e nei Parchi archeologici mancano figure specialistiche come gli archeologi, gli storici dell’arte, gli archivisti e i bibliotecari.
Dai documenti di programmazione del personale regionale si evince una carenza di n. 272 unità rispondenti a profili tecnici specialistici nell’ambito dei beni culturali.
Nonostante nei mesi scorsi sia stato sbloccato il turnover del personale regionale e siano state avviate le procedure per i nuovi concorsi, al momento non è prevista nessuna assunzione di archeologi, storici dell’arte, archivisti e bibliotecari.
Oggi in Assemblea Regionale Siciliana abbiamo denunciato tutto ciò mettendo in evidenza il totale disinteresse del Governo Schifani nei confronti della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale siciliano.


