Occupazione femminile e divari di genere: il 9 giugno a Enna un incontro promosso nell’ambito del progetto Sportello D.O.N.N.A.
Enna – Si terrà martedì 9 giugno alle ore 10.00 presso la Sala Conferenze dell’Associazione Luciano Lama ODV, in Via Civiltà del Lavoro 17/A a Enna, l’incontro dal titolo “Occupazione femminile e divari di genere”, promosso nell’ambito del progetto “Sportello D.O.N.N.A. – Diritti, Opportunità, Nuove Narrazioni di Autonomia”.
L’iniziativa rappresenta un momento di confronto e approfondimento su una delle principali sfide sociali ed economiche del territorio: la persistente disparità tra uomini e donne nell’accesso al lavoro, nelle opportunità di carriera e nella partecipazione alla vita economica.
Il progetto Sportello D.O.N.N.A., finanziato da ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto NORA against GBV cofinanziato dall’Unione Europea, nasce con l’obiettivo di sostenere l’autonomia personale e lavorativa delle donne vittime di violenza o in condizioni di fragilità socio-economica, attraverso servizi di ascolto, orientamento, accompagnamento e supporto specialistico.
L’incontro del 9 giugno si aprirà con i saluti istituzionali e con l’intervento della Dott.ssa Maria Grasso, presidente dell’Associazione DonneInsieme “Sandra Crescimanno” APS, soggetto capofila del progetto.
Seguiranno le relazioni della Dott.ssa Patrizia Caudullo, per Sviluppo Lavoro Italia, che offrirà un contributo di analisi sul tema dei divari di genere nel mercato del lavoro, e della Dott.ssa Marilisa Milano, imprenditrice CNA, che porterà la propria esperienza professionale e imprenditoriale.
A moderare i lavori sarà il Dott. Michele Sabatino, presidente dell’Associazione “Luciano Lama” ODV, partner del progetto.
L’appuntamento si inserisce nel percorso di sensibilizzazione e networking territoriale previsto dal progetto Sportello D.O.N.N.A., che mira a rafforzare la consapevolezza della comunità sui temi della parità di genere, dell’autonomia economica femminile e del contrasto alla violenza di genere, promuovendo al contempo una rete stabile di collaborazione tra istituzioni, associazioni e servizi del territorio.
La partecipazione è libera e aperta alla cittadinanza.


