Nuovo triennio di sfide per gli archeologi italiani
Il 28 maggio 2022, nella prestigiosa sede dellโAuditorium del Museo dellโAra Pacis a Roma si รจ svolto il VI Congresso Nazionale dellโAssociazione Nazionale Archeologi.
Questโultimo Congresso ha visto la partecipazione ottantasette delegati regionali – eletti in decine di assemblee pre-congressuali che si sono svolte in tutta Italia – in rappresentanza degli archeologi italiani, riuniti in Assemblea per delineare le linee programmatiche del prossimo triennio ed eleggere il Presidente Nazionale e tutte le cariche associative.
Nella prima parte della giornata, dalle ore 9 alle 11.30, si รจ svolta una intensa tavola rotonda tematica dedicata al tema della โProfessione dopo la formazione: ruoli e competenzeโ, che ha voluto ribadire quanto fondamentali siano la formazione e lโaggiornamento permanente del professionista archeologo per affrontare le sfide che la pratica professionale pone, in qualsiasi ambito lโarcheologo si trovi ad operare. Dopo i sentiti saluti istituzionali dellโAssessore alla Cultura del Comune di Roma Miguel Gotor, si sono confrontati in modo aperto e propositivo esponenti della formazione universitaria e post โ universitaria insieme ai rappresentanti delle professioni, in un dibattito denso di stimoli e significato hanno fatto il punto della situazione e gettato basi per futuri dialoghi costruttivi
il Presidente Nazionale ANA Alessandro Garrisi, Federico Marazzi dellโUniversitร Suor Orsola Benincasa di Napoli e Responsabile Master APRI; Francesca Sogliani dellโUniversitร della Basilicata e Direttrice della Scuola di Specializzazione Beni Archeologici di Matera, Francesco Monticelli Responsabile Ufficio Studi di Confprofessioni, Giuseppina Manca di Mores docente allโAccademia di Belle Arti โM. Sironiโ di Sassari e riconfermata Presidente del Comitato Tecnico Scientifico dellโANA. Dei temi comuni e trasversali sono stati ribaditi con chiarezza: lโurgenza di una formazione globale e trasversale per il professionista archeologo, la formazione e lโaggiornamento permanente, il ruolo centrale delle associazioni professionali nella corretta formazione dei nuovi professionisti (tanto nel settore pubblico, quanto in quello privato), la necessitร di dialogo interministeriale tra MUR e MIC che metta al centro il lavoro come esito di tutti i livelli della formazione universitaria, la necessitร per lโarcheologo di conoscere i meccanismi ed il funzionamento della professione per poterla svolgere al meglio.
A termine della tavola rotonda sono state conferite due tessere di Socio Onorario ANA al Professore Federico Marazzi e alla Professoressa Francesca Sogliani con la seguente motivazione: โPer lโimpegno a favore dello sviluppo e del miglioramento della professione dellโarcheologo in Italia, attraverso unโazione costante e puntuale nellโambito della formazione accademica. Per la vicinanza allโANA, alle sue azioni e per la partecipazione alle iniziative a favore degli archeologi italianiโ.
A seguire si sono svolti i lavori Congressuali dellโANA, che ad ogni triennio convoca in assise i propri rappresentanti e delegati per discutere le proposte e le mozioni su come indirizzare lโazione dellโassociazione e su quali direttrici sviluppare gli obiettivi statutari e professionali.
Il Congresso si รจ articolato intorno allโesame dellโaccelerazione dellโevoluzione della professione di archeologo in Italia conseguente ai cambiamenti nella societร e alle nuove introduzioni normative.
Se grazie allโintroduzione del DM 244/2019 sono stati riconosciuti e perimetrati nuovi e piรน vasti orizzonti professionali e specialistici per gli archeologi, si deve riconoscere che diventano cruciali e preponderanti la formazione e il lifelong learning, lโampliamento degli ambiti lavorativi a cui oggi puรฒ adire un archeologo delineano una professione molto diversa da quella di non piรน di 20 anni fa. Una professione sempre piรน tecnica che ha spinto lโANA a rappresentare queste nuove istanze in molteplici tavoli istituzionali e attraverso colloqui con i differenti contractor e diversi stakeholders alla luce dei piani e delle metodiche attuative per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Lโesito dei lavori congressuali ha visto la rielezione allโunanimitร di Alessandro Garrisi in veste di Presidente Nazionale, che guiderร la nostra Associazione anche nel prossimo triennio.
โPoter guidare lโANA per altri tre anni รจ innanzitutto un grandissimo onoreโ, dichiara il Presidente Nazionale Alessandro Garrisi, che prosegue: โLa nostra associazione professionale รจ quanto di piรน simile esista oggi in Italia ad un ordine professionale degli archeologi, unica a rappresentarli realmente tutti, a prescindere dallโambito nel quale esercitato la propria professione. Il nostro impegno nei prossimi tre anni รจ quello di lavorare per stabilizzare tutto lโecosistema professionale dellโarcheologia in Italia, consentendo ad ogni archeologo, pubblico o privato, libero professionista o associato in impresa, ministeriale o accademico, di poter svolgere con soddisfazione scientifica ed economica quello che resta un lavoro meraviglioso per il quale si richiede unโaltissima qualificazioneโ.
Il Direttivo Nazionale riunito giร in prima seduta, subito dopo lโelezione presidenziale, ha eletto le Cariche Nazionali e gli Organi dellโAssociazione Nazionale Archeologi.


