Notre Dame de Paris si arricchisce di nuove date al Teatro di Verdura di Palermo con gli appuntamenti di sabato 22 e domenica 23 agosto
Repliche previste dal 22 agosto al 6 settembre
Notre Dame de Paris estende il suo calendario con i nuovi appuntamenti di sabato 22 e domenica 23 agosto al Teatro Verdura di Palermo dove le repliche proseguiranno fino a domenica 6 settembre. L’opera popolare più famosa al mondo e spettacolo tra i più imponenti mai realizzati, conta ad oggi oltre 400.000 biglietti venduti con un tour da oltre 200 repliche. Ad ottobre è previsto il ritorno in Sicilia, al Palarescifina di Messina, dal 22 al 25. I biglietti per le nuove date del 22 e 23 agosto sono già disponibili online su TicketOne. Per l’acquisto presso i punti vendita autorizzati sarà necessario attendere le ore 11:00 di mercoledì 22 luglio. Gli appuntamenti siciliani sono promossi da Giuseppe Rapisarda Management.
Il legame del pubblico con questa opera non smette mai di sorprendere. Nel 2027 Notre Dame de Paris celebra il venticinquesimo anniversario, dopo aver debuttato per la prima volta in Italia nel 2002, un traguardo che segna un quarto di secolo di emozioni, musica e poesia. Riccardo Cocciante, autore delle musiche dello spettacolo, è al centro di questo incredibile progetto che vede il magistrale adattamento in italiano di Pasquale Panella dei testi di Luc Plamondon, dell’omonimo romanzo di Victor Hugo che racconta la drammatica storia d’amore tra Esmeralda e Quasimodo, sullo sfondo della maestosa Cattedrale parigina di Notre-Dame.
Il 2026 si conferma un anno speciale e celebrativo per Riccardo Cocciante: oltre al successo di Notre Dame de Paris, è partito “IO… RICCARDO COCCIANTE NEL 2026”, una serie di appuntamenti che lo porteranno a esibirsi nelle principali città italiane per presentare dal vivo alcuni dei brani dall’ultimo album “HO VENT’ANNI CON TE” e ripercorrere dal vivo una carriera lunga oltre cinque decenni. Inoltre, alcuni dei momenti più significativi della storia e della genesi di Notre Dame de Paris sono raccontati anche in “IL MIO NOME È RICCARDO COCCIANTE”, il primo docufilm dedicato all’artista.
NOTRE DAME DE PARIS ha fin da subito conquistato il pubblico italiano, diventando un fenomeno popolare e una delle opere più longeve della cultura italiana. La sua forza risiede nei temi universali: la storia mette al centro l’emarginazione, la paura del diverso e il peso dei pregiudizi per ricordarci quanto la diversità rappresenti una risorsa e non una minaccia. A rendere lo spettacolo così attuale è la capacità di restituire la fragilità e le contraddizioni dell’essere umano: la ricerca di un posto nel mondo, il bisogno di giustizia, il desiderio d’amore. Elementi che, dopo decenni, continuano a confermare questa opera popolare moderna come un classico capace di attraversare generazioni e confini.
A rendere l’opera senza tempo contribuiscono anche la danza, che fonde balletto classico e breakdance, e la musica, composta da brani diventati vere hit indipendenti dallo spettacolo. Questa combinazione crea una forma di opera popolare contemporanea, che unisce la tradizione europea del dramma in musica alle tecniche moderne dei concerti e delle grandi produzioni live.
La versione italiana ha debuttato nel 2002, prodotta da David Zard, figura chiave dello spettacolo dal vivo in Italia che, riconoscendo l’assenza di teatri adatti a un allestimento così innovativo, fece costruire appositamente il GranTeatro di Roma, scelta coraggiosa che segnò una svolta storica. Considerato un vero cult del teatro musicale, NOTRE DAME DE PARIS ha superato per presenze molti grandi concerti rock e pop, è stato tradotto in 9 lingue, portato in scena in 24 Paesi, con oltre 5.650 spettacoli e 18 milioni di spettatori nel mondo. In oltre vent’anni in Italia ha toccato 49 città, con 181 tappe e 1.548 repliche, alle quali si aggiungono gli oltre 200 spettacoli del tour attualmente in corso.
La tournée, prodotta da Clemente Zard e interamente curata e distribuita da Vivo Concerti, è partita a febbraio da Milano e tra le tante città arriverà anche all’Arena di Verona, luogo in cui Notre Dame de Paris ha radici profonde. Dopo aver fatto tappa a Jesolo (VE), Eboli (SA), Pesaro, Reggio Calabria, Montichiari (BS), Lugano, Parma, Genova, Senigallia e Caserta, arriverà a Ferrara e proseguirà a Lanciano, Olbia, Sabaudia, Palermo, Torre del Lago (LU), Bergamo, Messina, Napoli, Bari, Firenze, Conegliano (TV), Torino, Casalecchio di Reno (BO), Trieste e Roma per poi tornare a Milano e concludersi il 21 marzo 2027.


