Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Salute
  • «NON BASTANO NUOVI POLIAMBULATORI PER LA SVOLTA, MA INTERCONNESSIONE TRA I SERVIZI E INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA»
  • Salute

«NON BASTANO NUOVI POLIAMBULATORI PER LA SVOLTA, MA INTERCONNESSIONE TRA I SERVIZI E INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA»

Riccardo Settembre 20, 2024 3 minuti letti

«NON BASTANO NUOVI POLIAMBULATORI PER LA SVOLTA,

MA INTERCONNESSIONE TRA I SERVIZI E INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA»

In vista della scadenza del 2026 il coordinatore di Rete Civica della Salute Pieremilio Vasta

mette a fuoco gli obiettivi del DM77

In Sicilia i cronoprogrammi e l’avanzamento dei lavori che dovrebbero rivoluzionare il sistema sanitario regionale puntano alla scadenza del 2026: in questa direzione sono in atto le procedure per portare a termine i progetti finanziati dal PNRR “Missione 6 Salute”. «Strutture edilizie e nuove apparecchiature non bastano da sole a cambiare lo stato delle cose – spiega Pieremilio Vasta, coordinatore della Rete Civica della Salute, che nelle nove province siciliane conta oltre 70mila cittadini informati – cioè la mancanza di reale continuità assistenziale nella presa in cura dei bisogni sanitari e la disconnessione tra prevenzione, assistenza primaria, specialistica, ospedaliera e riabilitativa del SSR che, seppur unitario, non è gestito e non opera come un sistema integrato di tutela della Salute. Occorre soprattutto la rifunzionalizzazione operativa, metodologica e valoriale di tutte le risorse umane che hanno insufficiente conoscenza del disegno riformatore, del cambiamento delle prassi che richiede, del coinvolgimento, fiducia e motivazione necessarie per fare un cambio di passo. Ugualmente nelle istituzioni regionali delle Politiche Sociali e degli Enti Locali, nelle imprese del mercato della salute e del welfare. Le vere criticità non sono strutturali bensì gestionali».

«L’attenzione dei vertici regionali dovrebbe comprendere – continua Vasta – l’attuazione delle nuove funzioni assistenziali che il PNRR assegna a Centrali Operative Territoriali, Ospedali e Case della Comunità, come chiarito nel “Documento di indirizzo” di Agenas, dove si precisa l’importanza delle “reti di servizi e reti sociali: le case della comunità come strumento per l’integrazione dei servizi e dei professionisti e per il protagonismo competente della comunità”. Altrettanta attenzione – precisa Vasta – manca finora sulle raccomandazioni di Agenas per la co-progettazione con gli utenti nell’ambito delle Case della Comunità. La funzionalità delle 155 strutture previste e finanziate con 217 milioni di euro, infatti, dovrebbe passare dalla concreta integrazione del servizio sanitario con quello sociale, con il fondamentale coinvolgimento nella cabina di monitoraggio (annunciata ieri dalla Regione Siciliana) dei Comuni e con il costante confronto con il Terzo Settore nella governance istituzionale. Solo con la co-progettazione e la capacità delle organizzazioni sanitarie e dei professionisti di lavorare in collaborazione e sinergia con pazienti, sarà possibile apportare un concreto miglioramento a beneficio degli utenti. Per questa ben più ampia consapevolezza dovrebbe intervenire il Presidente della Regione nei sui poteri e responsabilità d’indirizzo politico».

«La partecipazione sociale – aggiunge Vasta – è una parte sostanziale del cambiamento culturale necessario al rafforzamento territoriale della tutela di salute. Non possiamo correre il rischio di non cogliere il senso del DM77 e ridurre le 155 Case della Comunità a poliambulatori a sportello, più o meno attrezzati, e le 50 Centrali Operative Territoriali a scatole vuote».

«La svolta sanitaria potrà essere percepita provvedendo alla formazione delle risorse umane con équipe di tipo integrato, transdisciplinare e multiprofessionale – precisa Vasta – team efficienti e centrati sul contesto territoriale e sulla capacità di promuovere la partecipazione dei pazienti e della comunità. Il personale dovrebbe essere aggiornato sui temi dell’inclusività, dell’equità, della prossimità e territorializzazione, della centralità della persona e delle modalità di partecipazione dei pazienti e cittadini alla Salute e alla Sanità».

Advertisement
Advertisement
Visite: 544

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: ON. LONGI: DIAMO LA GIUSTA IMPORTANZA ALLE NOSTRE ISTITUZIONI
Successivo: INIZIA CON IL DERBY CON IL MASCALUCIA IL SECONDO CAMPIONATO IN SERIE A SILVER DELLA ORLANDO PALLAMANO HAENNA

Storie correlate

  • Salute

Sanità, Ternullo (FI): “Con nostro emendamento garantiamo accesso rapido ai farmaci salvavita e per malattie rare”

Riccardo Aprile 17, 2026
fadoi
  • Salute

“VISITE E CONSIGLI DI SALUTE AI CITTADINI” IL 18 APRILE GLI INTERNISTI DI FADOI E ANÍMO TORNANO NELLE PIAZZE ITALIANE IN SICILIA DUE APPUNTTAMENTI: AD ENNA E AD ALCAMO CON PRENDITI CURA DI TE

Riccardo Aprile 16, 2026
genetica
  • Salute

𝗗𝗮𝗹𝗹’𝗢𝗮𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗧𝗿𝗼𝗶𝗻𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗴𝗲𝗻𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 🔹

Riccardo Aprile 15, 2026

Articoli recenti

  • Calcio i risultati di questa domenica delle formazioni ennesi
  • Pallamano Serie A Silver: il Cus Palermo consolida il quarto posto
  • IIS Lincoln: il 20 aprile giornata dedicata alla lettura
  • Enna la festa do “Santu Patri” – di Luca Ballarò
  • Enna Bassa si accende la vetrina di Ikigai

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Aprile 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
« Mar    

Articoli recenti

  • Calcio i risultati di questa domenica delle formazioni ennesi
  • Pallamano Serie A Silver: il Cus Palermo consolida il quarto posto
  • IIS Lincoln: il 20 aprile giornata dedicata alla lettura
  • Enna la festa do “Santu Patri” – di Luca Ballarò
  • Enna Bassa si accende la vetrina di Ikigai

Ultime notizie

  • Calcio

Calcio i risultati di questa domenica delle formazioni ennesi

Riccardo Aprile 19, 2026
  • Pallamano

Pallamano Serie A Silver: il Cus Palermo consolida il quarto posto

Riccardo Aprile 19, 2026
eventi culturali
  • Scuola

IIS Lincoln: il 20 aprile giornata dedicata alla lettura

Riccardo Aprile 19, 2026
santu patri
  • Cultura

Enna la festa do “Santu Patri” – di Luca Ballarò

Riccardo Aprile 19, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA