Monk Jazz Club, il Nico Gori 4et chiude la stagione invernale-primaverile
Con i tre live del Nico Gori 4et – in quartetto con Dino Rubino al pianoforte e flicorno e con Nello Toscano al contrabbasso e Joe Santoro alla batteria -, in calendario il 23 e 24 aprile, si chiude la prima tranche invernale-primaverile della decima stagione concertistica del Monk Jazz Club di Catania
Nico Gori 4et, Catania, Monk Jazz Club, 23 aprile h 21.30, 24 aprile h. 19 e 21.30, β¬ 27
La prima tranche invernale-primaverile della decima stagione concertistica del Monk Jazz Club di Catania – il piΓΉ importante jazz club della Sicilia orientale creato nel 2017 dai soci dell’associazione culturale Algos (oggi rappresentata da Dino Rubino, Nello Toscano, Giuseppe Privitera e Francesca Santangelo) β volge al termine con l’ultima serie di concerti.
VenerdΓ¬ 10, alle 21.30, e sabato 11 aprile, alle 19 ed alle 21.30, torna sul palco di Palazzo Scammacca del Murgo un amico del Monk, il sassofonista soprano siracusano Rino CirinnΓ , in quartetto con Seby Burgio al pianoforte, Marco Zenini al basso elettrico e Francesco De Rubeis alla batteria. CirinnΓ presenta βSketches of Islandsβ, progetto nato allβinterno di InsulΓ¦ Lab β Centro di Produzione Musica, sotto la direzione artistica di Paolo Fresu, e racconta le isole non come luoghi isolati, ma come crocevia di storie, culture e suoni. Il titolo Γ¨ un chiaro omaggio a βSketches of Spainβ di Miles Davis, riferimento ideale e dichiarazione dβintenti di un lavoro che guarda alla grande tradizione del jazz per reinventarla con uno sguardo contemporaneo.
Rino CirinnΓ Γ¨ un sassofonista e compositore raffinato che intreccia linguaggi contemporanei e radici mediterranee. βSketches of Islandsβ prende spunto dalla forma musicale classica, e in particolare dalla βsuiteβ, dove le composizioni originali di CirinnΓ si ispirano a ritmi e melodie contemporanee. Rino CirinnΓ : Β«E’ una nave in viaggio che, partendo dalla Sicilia, percorre il Mediterraneo e incontra le sue isole maggiori con i propri colori, le grandi tradizioni, gli insostituibili sapori e gli inarrivabili profumi, attraverso modalitΓ affascinanti e suggestive. E adesso il progetto a breve diventerΓ un discoΒ». Dino Rubino, direttore artistico del Monk: Β«Per βSketches of Islandsβ, con Rino ci sarΓ Seby Burgio, musicista solarinese che lui ha contribuito a far conoscere quando era un giovanissimo talento. Con loro i romani Marco Zenini e Francesco De Rubeis per un progetto difficile da catalogare con molta elettronica suonata da Burgio e lo stesso CirinnΓ che fa uso fa uso di pedali di effettistica. Questo progetto ha giΓ fatto tantissimi concerti, lo scorso anno Γ¨ stato portato anche a Kiev, con Paolo Fresu special guestΒ».
Gli ultimi concerti di questo cartellone di inizio 2026 al Monk, saranno quelli di giovedΓ¬ 23 e venerdΓ¬ 24 aprile del quartetto del clarinettista fiorentino Nico Gori che suonerΓ con Dino Rubino al pianoforte e flicorno e con Nello Toscano al contrabbasso e Joe Santoro alla batteria. Gori ha collaborato e collabora con musicisti di grande fama tra i quali Fred Hersch, Tom Harrell, Lee Konitz, Chicago Underground, Enrico Rava, Stefano Bollani, Renato Sellani, Antonello Salis, Bruno Tommaso, Paolino Dalla Porta, Gianluca Petrella, Roberto Gatto, Ellade Bandini, Ares Tavolazzi, e con cantanti pop quali Anna Oxa, Dirotta su Cuba, Fabio Concato e Gino Paoli. Nel 2000, a 25 anni, ha vinto il Premio Massimo Urbani come miglior talento italiano emergente. Nel 2003 ha registrato il suo primo album da leader βGroovinβ Highβ. Dal 2004 Γ¨ membro stabile del nuovo quintetto di Stefano Bollani con cui si esibisce in importanti festival e teatri nel mondo. L’anno dopo registra con Bollani il doppio album βI visionariβ, bissato nel 2008 dallβalbum βOrdine agitatoβ e dall’album brasiliano di Bollani βCariocaβ. Nel 2015 crea il Nico Gori Swing 10tet, una βsmall bandβ composta da 10 musicisti che propone un repertorio swing che si rifa alle serate da ballo dellβAmerica degli anni β30 e β40. Dal 2019 insegna alla prestigiosa Siena Jazz University.
Dino Rubino: Β«Nico doveva essere con noi lo scorso anno a βJazz in vignaβ a Santa Venerina nel live βAround Brazilβ con Tony Canto ma per motivi familiari non fu presente. Recuperiamo adesso e ne siamo felici. Nico ha avuto una grande visibilitΓ dalla collaborazione decennale con Stefano Bollani, ha suonato in tanti suoi dischi, hanno girato il mondo piΓΉ volte. Grazie a questa collaborazione Gori negli anni ha calcato i palcoscenici piΓΉ prestigiosi in Italia e nel mondo. E’ un musicista eclettico, molto versatile, suona qualsiasi tipo di musica, dalla brasiliana al jazz al mainstream anche il Dixieland. Con Nico abbiamo suonato varie volte e abbiamo condiviso anche la giuria del premio Massimo Urbani. Non so che musica suoneremo perchΓ© quando hai a che fare con musicisti cosΓ¬ versatili non puoi saperlo prima. Con noi ci sarΓ il batterista palermitano Joe Santoro che vive un po’ in giro per il mondo e il nostro Nello Toscano, colonna portante del jazz siciliano che ha fatto cose importanti anche per l’associazione Algos da cui Γ¨ nato il MonkΒ».
Terminata la stagione invernale-primaverile il Monk il 30 aprile ospiterΓ una serie di live per lβInternational Jazz Day e maggio alcune jam session. Lβassociazione Algos che gestisce il Monk Jazz Club, poi, dal 28 giugno varerΓ la settima edizione di βJazz in vignaβ, il jazz club open air organizzato alla Tenuta San Michele di Santa Venerina: il debutto con il trombettista Paolo Fresu in quartetto con Dino Rubino al piano, Marco Bardoscia al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria.
Biglietti per i concerti del Nico Gori 4et: β¬ 27, acquistabili on line su https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/nico-gori-4et-catania


