Mobilità: le carenze e gli interventi necessari per le infrastrutture viarie e ferroviarie. Mercoledì 20 novembre a Messina manifestazione della Cgil Sicilia
Sesto appuntamento della campagna “Cambiamo il futuro della Sicilia”
Messina, 19 nov-Un sistema stradale e autostradale inadeguato, una rete ferroviaria insufficiente, un trasporto pubblico locale da riformare: sono questi i limiti che impediscono l’esercizio in Sicilia del diritto alla mobilità. Sul tema delle infrastrutture per la mobilità si terrà mercoledì 20 novembre a Messina, presso il Giardino degli Ulivi ( Stazione centrale) alle 9.30, la sesta manifestazione della campagna della Cgil Sicilia dal titolo “Cambiamo il futuro della Sicilia”. “Se guardiamo allo stato delle infrastrutture della mobilità- dice Angela Biondi, segretaria confederale della Cgil Sicilia- è evidente l’urgenza di politiche per attrarre risorse nella nostra regione per opere assolutamente necessarie a colmare il divario col resto del paese. Occorre anche velocizzare i cantieri delle opere già finanziate e non completate”. A partire dall’adeguamento delle gallerie e dei viadotti gestiti dal Cas, quasi tutti a transito ridotto, misura in molti casi adottata come alternativa alla chiusura- è scritto nel documento della Cgil – per le norme di sicurezza introdotte dopo il crollo del ponte Morandi. “La garanzia della mobilità interna- afferma il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino- è una condizione imprescindibile per lo sviluppo economico, turistico, industriale. E’ su questo che occorre investite”. Nel corso della manifestazione sarà fatto il punto sulla situazione e sulle richiesta del sindacato.


