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Mise presenta insieme con Unioncamere i nuovi incentivi per tutelare brevetti, marchi e disegni industriali

Mise presenta insieme con Unioncamere
i nuovi incentivi per tutelare brevetti, marchi e disegni industriali
La maggior parte delle “invenzioni” italiane
in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto
Tecnologie industriali prime tra i brevetti, pubblicità e moda tra i marchi, abbigliamento e arredamento tra i disegni industriali
Padova, 21 febbraio 2020 – Nel 2018 la Lombardia, l’Emilia Romagna e il Veneto guidano la classifica nazionale per numero di “invenzioni” tutelate a livello europeo e comunitario: da queste regioni proviene il 60% dei brevetti europei e dei disegni e modelli comunitari; esse spiegano anche il 55% dei marchi dell’Unione europea. Lo dicono i dati Unioncamere-Dintec sui nuovi brevetti pubblicati dall’EPO e sui disegni e i marchi depositati presso l’EUIPO.
Se le tecnologie industriali e dei trasporti sono le più brevettate dagli italiani in Europa, lo stile delle imprese italiane – nella moda, nella pubblicità, nell’agroalimentare e nell’arredamento – si traduce nella crescita dei disegni e dei marchi, come titoli privilegiati per la tutela della loro proprietà industriale.
I dati sono stati elaborati in occasione del workshop organizzato presso la Fiera di Padova dalla Camera di commercio, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico e Unioncamere, che vede la partecipazione del Ministro Stefano Patuanelli.
L’incontro è diretto ad illustrare le misure e gli incentivi che il Ministero ha messo a disposizione delle piccole e medie imprese (PMI), delle start up innovative, dei Centri di ricerca e della Università, per estendere e per valorizzare i loro titoli di proprietà industriale. Sono misure sulle quali Unioncamere è impegnata dal 2009, in collaborazione con Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale-UIBM.
Nel decennio l’ente ha gestito oltre 56 milioni di euro di agevolazioni per i marchi e i disegni delle PMI: ciò ha consentito a quasi 4mila imprese di effettuare la registrazione di oltre 4mila marchi all’estero, di valorizzare 643 disegni e modelli con progetti di sviluppo produttivo e commerciale e 44 marchi storici.
“L’innovazione e la tutela della proprietà intellettuale sono fondamentali per consentire al nostro sistema produttivo di essere competitivo sui mercati esteri”, sottolinea il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli. “E il loro effetto sulle economie territoriali è significativo. In Italia un posto di lavoro su 3, cioè quasi 7 milioni di occupati, si trova nelle aziende che fanno un uso intensivo di marchi e brevetti; queste aziende contribuiscono da sole al 46,9% del nostro Pil. Gli investimenti nello sviluppo dei prodotti dell’attività intellettuale rappresentano ormai il 16,3% degli investimenti complessivi delle imprese”.
Brevetti: Milano, Torino, Bologna, Vicenza e Roma al top
La Lombardia, con 1.363 brevetti pubblicati dall’EPO nel 2018, sui 4.251 totali, traina saldamente la classifica delle regioni italiane sulle domande di brevetto europeo. Seguono l’Emilia Romagna (710) e il Veneto (540), il Piemonte (446) e la Toscana (350).
Il primato lombardo è in gran parte da attribuire a Milano, prima tra le province italiane con 715 brevetti pubblicati. Alle sue spalle, Torino e Bologna (rispettivamente, con 303 e 300 brevetti), quindi Vicenza e Roma (con 194 e 180 domande depositate).
Oltre l’86% di queste “invenzioni” si riferisce alle imprese; il resto viene dall’attività dei soggetti privati (9,2%) e degli Enti di ricerca, delle Università e delle Fondazioni (4,3%).
Il gruppo più consistente di brevetti italiani all’EPO (oltre 1.190) riguarda le invenzioni applicate nel campo delle tecniche industriali e dei trasporti; l’altro campo tecnologico più esteso (935 brevetti) è quello delle “necessità umane”, che va dall’agro-alimentare alla bio-cosmetica, dalla salute allo sport.
Marchi: il Veneto “batte” l’Emilia Romagna
Il Veneto supera l’Emilia Romagna occupando il secondo posto della classifica regionale dei marchi italiani tutelati dalla UE. Con 1.623 depositi all’EUIPO su 11.614 complessivi, la regione si aggiudica la medaglia d’argento alle spalle della Lombardia (3.319), ma prima dell’Emilia Romagna (1.347). Il Lazio (1.031) e la Toscana (882) seguono nelle due posizioni successive.
A livello provinciale, a Milano, prima in graduatoria con 1.956 marchi comunitari, seguono Roma (931), Verona (394), Napoli (388) e Torino (381).
Anche nel caso dei marchi, le imprese risultano essere i soggetti più numerosi a cercare di tutelare l’immagine dell’azienda o dei suoi prodotti a livello europeo: tra i richiedenti, le aziende sono infatti oltre l’80%, i soggetti privati il 17% e gli Enti di ricerca il 2,2%.
Due sono le classi che assommano oltre il 50% dei marchi depositati nel 2018: quella legata alla pubblicità, alla gestione degli affari commerciali e ai lavori di ufficio, e quella legata al mondo della moda in senso lato, in questi giorni protagonista dell’Italian Fashion Week a Milano.
Alla prima si devono oltre 3mila titoli tutelati nell’Unione europea, al secondo oltre 2.800. Poco meno di 2.800 marchi si applicano poi agli apparecchi e strumenti tecnologici per la conduzione dell’elettricità e per la riproduzione di suoni, immagini o dati, mentre circa 2.500 sono legati al mondo dell’agroalimentare.
Disegni: la moda si tutela
E’ sempre il mondo della moda, protagonista oggi a Milano, a trainare la dinamica dei depositi di disegni e modelli industriali italiani tutelati a livello comunitario: in un caso su 5, infatti, i 9.935 titoli di questo tipo riguardano gli articoli di abbigliamento e di merceria. Segue l’arredamento con oltre il 19% del complesso. Determinante è il ruolo delle imprese, che rappresentato il 91% delle domande.
Lombardia (2.434), Veneto (1.804), Emilia Romagna (1.715), seguite da Toscana (720) e Marche (604), guidano saldamente la classifica del 2018. E se Milano si aggiudica anche in questo caso il primo posto (con 1.007 disegni comunitari), alle sue spalle fanno la loro egregia figura Treviso (660), Perugia (596), Bologna (496) e Vicenza (419).
Brevetti europei pubblicati dall’EPO con richiedenti italiani nel 2018 per territorio *
Domande italiane di brevetto europeo pubblicate nel 2018
MACRO AREE – REGIONI
NORD OVEST 1.905
PIEMONTE 446
VALLE D’AOSTA 7
LOMBARDIA 1.363
LIGURIA 89
NORD EST 1.468
TRENTINO ALTO ADIGE 105
VENETO 540
FRIULI VENEZIA GIULIA 114
EMILIA ROMAGNA 710
CENTRO 685
TOSCANA 350
UMBRIA 22
MARCHE 114
LAZIO 199
SUD E ISOLE 203
ABRUZZO 49
MOLISE 2
CAMPANIA 54
PUGLIA 38
BASILICATA 8
CALABRIA 14
SICILIA 24
SARDEGNA 16
TOTALE 4.261
* Territorio in base all’indirizzo del depositante
Fonte: elaborazioni Unioncamere – Dintec su dati EPO
Brevetti europei pubblicati dall’EPO nel 2018 per le prime 20 province *
Domande italiane di brevetto europeo pubblicate nel 2018
PROVINCE
MILANO 715
TORINO 303
BOLOGNA 300
VICENZA 194
ROMA 180
TREVISO 140
FIRENZE 138
MONZA E DELLA BRIANZA 133
BRESCIA 130
MODENA 116
BERGAMO 105
REGGIO NELL’EMILIA 103
GENOVA 81
VARESE 81
PISA 80
PADOVA 78
PARMA 71
COMO 69
VERONA 67
TRENTO 64
* Territorio in base all’indirizzo del depositante
Fonte: elaborazioni Unioncamere – Dintec su dati EPO
Depositi di Marchi UE con richiedenti italiani nel 2018 per territorio *
Depositi di marchi comunitari nel 2018
MACRO AREE – REGIONI
NORD OVEST 4.264
PIEMONTE 714
VALLE D’AOSTA 12
LOMBARDIA 3.319
LIGURIA 218
NORD EST 3.485
TRENTINO ALTO ADIGE 294
VENETO 1.623
FRIULI VENEZIA GIULIA 221
EMILIA ROMAGNA 1.347
CENTRO 2.361
TOSCANA 882
UMBRIA 134
MARCHE 314
LAZIO 1.031
SUD E ISOLE 1.504
ABRUZZO 140
MOLISE 32
CAMPANIA 591
PUGLIA 339
BASILICATA 21
CALABRIA 76
SICILIA 244
SARDEGNA 61
TOTALE 11.614
* Territorio in base all’indirizzo del depositante
Fonte: elaborazioni Unioncamere – Dintec su dati EUIPO
Depositi di Marchi UE con richiedenti italiani nel 2018 per le prime 20 province *
Domande italiane di brevetto europeo pubblicate nel 2018
PROVINCE
MILANO 1.956
ROMA 931
VERONA 394
NAPOLI 388
TORINO 381
FIRENZE 351
TREVISO 348
VICENZA 330
BOLOGNA 326
BRESCIA 309
PADOVA 306
BERGAMO 232
PARMA 217
MODENA 213
BARI 208
BOLZANO 192
MONZA E DELLA BRIANZA 181
REGGIO NELL’EMILIA 175
VENEZIA 173
COMO 152
* Territorio in base all’indirizzo del depositante
Fonte: elaborazioni Unioncamere – Dintec su dati EUIPO
Depositi di Disegni comunitari con richiedenti italiani nel 2018 per territorio *
Depositi di disegni comunitari nel 2018
MACRO AREE – REGIONI
NORD OVEST 2.812
PIEMONTE 326
VALLE D’AOSTA 12
LOMBARDIA 2.434
LIGURIA 41
NORD EST 4.227
TRENTINO ALTO ADIGE 188
VENETO 1.804
FRIULI VENEZIA GIULIA 521
EMILIA ROMAGNA 1.715
CENTRO 2.220
TOSCANA 720
UMBRIA 600
MARCHE 604
LAZIO 298
SUD E ISOLE 676
ABRUZZO 82
MOLISE 1
CAMPANIA 230
PUGLIA 259
BASILICATA 29
CALABRIA 15
SICILIA 60
SARDEGNA
TOTALE 9.935
* Territorio in base all’indirizzo del depositante
Fonte: elaborazioni Unioncamere – Dintec su dati EUIPO
Depositi di Disegni comunitari con richiedenti italiani nel 2018 per le prime 20 province *
Depositi di disegni comunitari nel 2018
PROVINCE
MILANO 1.007
TREVISO 660
PERUGIA 596
BOLOGNA 496
VICENZA 419
MONZA E DELLA BRIANZA 395
UDINE 384
RIMINI 377
MODENA 370
VENEZIA 339
FIRENZE 321
BRESCIA 284
ROMA 224
PADOVA 211
MACERATA 211
BARI 209
REGGIO NELL’EMILIA 197
BERGAMO 195
TORINO 194
ANCONA 178

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