Mercoledì 29 luglio all’Ars presentazione libro “Sicilia nostra” di Giuseppe Bascietto con il presidente commissione Antimafia Antonello Cracolici e deputato questore Nello Dipasquale
Dall’Albania alla Sicilia: la rotta criminale che ha riscritto il potere mafioso
Palermo, 27 luglio – Si intitola “Sicilia nostra. Dall’Albania alla Sicilia: la rotta criminale che ha riscritto il potere mafioso”, ed è il libro scritto dal giornalista Giuseppe Bascietto che sarà presentato mercoledì, 29 luglio, alle 10, in sala Pio La Torre (sala Rossa) all’Assemblea Regionale Siciliana. A intervenire, oltre l’autore, saranno il presidente della commissione Antimafia regionale, Antonello Cracolici, e il deputato questore del Pd, Nello Dipasquale.
Un lavoro di ricerca durato due anni, teso a mappare l’ascesa e la presenza della mafia albanese mentre il resto del territorio continuava a ignorarla. Il volume intreccia le op erazioni antimafia e i fatti di cronaca degli ultimi anni all’espansione economica del Ragusano, una zona agricola e laboriosa “dove il prezzo di una cassetta di pomodori può valere più di una dichiarazione politica”, scrive Bascietto. “La rete albanese si distende come un tracciato elettrocardiografico sul torace del Ragusano – si legge nel testo – fino a trasformare una città che si ama definire ‘normale’ in un corpo in cui ogni organo (mercato, serre, imprese, trasporti, discoteche, cantieri) risponde allo stesso impulso, alla stessa centrale di comando balcanico-siciliana”. In questa graduale metamorfosi la violenza esplicita serve sempre meno, “è stata sostituita da qualcosa di più: un metodo che non vuole spaventarti oggi, ma orientarti per sempre”.
Un metodo di infiltrazione nell’economia legale che diventa modello europeo e su cui si confronteranno i relatori.


