Mannino ( Cgil Sicilia) all’assemblea di Legacoop Sicilia: “Crescita dal fiato corto perchè in questi anni non si è provveduto ai processi di trasformazione necessari a consolidare il trend”
La regione deve darsi un ruolo di programmazione e orientamento che oggi non esercita”
Palermo, 13 mag- “Negli ultimi anni abbiamo avuto a disposizione 30 miliardi che hanno consentito politiche di espansione. Ma quello che dobbiamo chiederci è se si è provveduto ai processi di trasformazione necessari a consolidare un trend di crescita e se sono stati superati i gap infrastrutturali. La risposta è no, perché si è proceduto senza una programmazione organica” : lo ha detto il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, intervenendo a una tavola rotonda nell’ambito dell’assemblea di metà mandato di Legacoop Sicilia. Mannino ha aggiunto che “ci sono due segnali che devono preoccuparci: il fatto che la domanda interna non è cresciuta e il fatto che aumenta l’emigrazione giovanile” . A fronte di questo, ha sottolineato, “ è necessario rafforzare l’apparato produttivo. Occorre dunque ridefinire il sistema di formazione professionale- ha detto- puntare su un sistema infrastrutturale adeguato alle esigenze delle imprese, rigenerare la macchina amministrativa .Occorre fare scelte di natura economica che affrontino le criticità – ha affermato Mannino- e per farlo la regione deve darsi una dimensione di programmazione e orientamento che oggi non ha”. Per il segretario della Cgil la regione dovrebbe dotarsi di un’agenzia regionale per lo sviluppo per dare alle imprese, a partire dalle Coop, strumenti, servizi”. Sollecitato sulle recenti dichiarazioni del presidente della Regione sulla macchina amministrativa Mannino ha detto che “ andrebbe piuttosto bacchettato chi può cambiare le cose e non lo fa”.


