Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Cultura
  • LUDUM – Sciente Center Catania – La Granfonte
  • Cultura

LUDUM – Sciente Center Catania – La Granfonte

Riccardo Luglio 22, 2024 4 minuti letti
la granfonte

La Granfonte
La ricchezza è il potere di avere a disposizione beni e servizi che gli altri non hanno.
In Sicilia, la cosa che scarseggia è l’acqua, e chi ne possiede tanta è “ricco”. Per esibire la sua ricchezza, in questo caso, la cosa migliore è creare fonti. Se poi la fonte è una delle più belle del mondo, meglio ancora.
Leonforte è situata al centro del sistema montuoso degli Erei. La sua fondazione si deve a Niccolò Placido I Branciforte, che nel 1610, per mezzo di licentia populandi, pensò di sfruttare al massimo le potenzialità del fertile territorio, ricco di acque e di mulini, fondandovi una città che chiamò Leonforte in omaggio al blasone della sua casata (leone rampante che regge lo stendardo con i moncherini delle zampe e il motto «in fortitudine bracchii tui»).
Pare che questa particolare simbologia la casata se la guadagnò il capostipite Obizzo, attendente di Carlo Magno contro i Longobardi. Durante la battaglia, i nemici gli mozzarono le mani, ma lui continuò lo stesso a tenere alta la bandiera del suo schieramento. Carlo Magno, orgoglioso e fiero del suo comportamento, lo ricompensò dandogli in premio la città di Piacenza e da quel momento, per ricordarne il coraggio, la famiglia si sarebbe chiamata Branciforti.
Quindi, per dimostrare ricchezza e anche come servizio alla collettività, a Leonforte troviamo la Fonte dei Malati, ormai ridotta in macerie, dove sgorgava acqua che avrebbe avuto, secondo le credenze popolari, qualità medicali e taumaturgiche. Abbiamo ancora la monumentale Fontana delle Ninfe, che sgorgava acqua dalla bocca di un leone di pietra, e ancora la misteriosa Fonte della Morte, dove affiorano acque alle quali si attribuiscono capacità di prevedere disgrazie e sventure: per esempio, quella di avere riversato sangue a presagio del massacro dei coloni arabi da parte dell’esercito normanno.
Ma la più bella e famosa di tutte è la Granfonte, o “abbiviratura” come la chiamano i leofortesi. Fatta costruire dal principe Nicolò Placido Branciforti tra il 1649 e il 1652 sui resti di un’antica fontana araba, costituiva il luogo abituale di riunione della popolazione e, con le sue ventiquattro cannelle, anche l’abbeveratoio pubblico.
La fontana è di stile barocco; ha forma simmetrica e presenta una lunghezza di 24,60 metri, una profondità di 2,55 metri e 22 arcatelle aperte a tutto sesto che lasciano intravedere il paesaggio agreste sottostante.
Da 24 cannelle di bronzo ogni giorno da più di 370 anni, tranne il Venerdì Santo in segno di lutto per la morte del Cristo, sgorga ininterrottamente limpidissima acqua che si raccoglie nella sottostante vasca rettangolare. A ridosso della Granfonte, un canale delle acque di scolo della fontana assume la forma di lavatoio utilizzato a tale scopo fino alla metà del ‘900.
Però sappiamo ca suddru a miria fussi vaddrira fussunu tutti vaddrasusi (Se l’invidia fosse un’ernia ce l’avremmo tutti). Il benessere portato dall’abbondanza di acqua a Leonforte ha portato spesso a invidie e sabotaggi.
Durante la peste scoppiata nel 1624, alcuni abitanti di un paese vicino, invidiosi della prosperità di Leonforte oppure degli untori assoldati, depositarono una pietra appestata nell’acquasantiera della chiesa del Carmelo per diffondervi il contagio. Ma l’intervento della Madonna del Carmelo fece prosciugare immediatamente l’acqua, salvando così la popolazione dal morbo. La pietra del miracolo viene ancora conservata come reliquia nella chiesa Maria SS del Carmelo.
Pe ricordare le motivazioni alte di chi ha costruito la Granfonte, sulla torretta centrale della Granfonte c’è la seguente scritta in latino (speriamo di averne tradotto bene, se non la forma, i contenuti):
BIBANT UNANIMES (Bevono di comune accordo)
ANIMUS OCULUS GUTTUR (con l’anima, occhio e gola)
SAT EST DIVES SALUBRIS (con salute ricco e salubre)
ARGENTEA LYMPHA HOMINIB. (la linfa d’argento per gli uomini)
IAM FONTE NOBILI ARTE (La fonte della nobile arte)
EFFECTA CIVILIS BRUTIS (ha effetto sulla cattiveria delle genti)
IAMDUDUM (per molto tempo)
LIBERA (senza pagare)
MDCLII (1652)
Nonno Billa, durante la festa per la Madonna del Carmelo, comprò per cento lire tri cunti sulla bellissima fonte, che gli anziani giurarono vere.
Ma ni ficiumu troppu logni e non ce la facciamo a cuntarli oggi, sappiate comunque che esiste una mavaria per esaudire un desiderio dopo aver bevuto dalla fonte.
Venite a Leonforte se siete cortesi e fortunati, qualcuno che ve le cunterà lo trovate. Se no, aria salubre, mangiare siciliano, acqua pura, panorami mozzafiato e la Granfonte ca vi inchi l’occhi pi na pocu di misi con la sua bellezza valgono comunque il viaggio, anche senza cunti di mavarie varie.
Fonti: comune.leonforte.en. it; lanostraterra. Org ; Nonno Billa che mai ebbe a bere acqua nella sua lunga vita e che stava lontano dalle fontane per non corrompere il suo apparato digestivo.

Advertisement
Advertisement
Visite: 759

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: PIAZZA IN DIRETTA: PIAZZA ARMERINA – INCENDI. UN FLASH-MOB IN PIAZZA CASCINO PER SENSIBILIZZARE SUL TEMA E DIRE BASTA. GIOVEDÌ 25 LUGLIO ALLE 19:30
Successivo: Leonforte: si presenta libro di Donatella Turillo

Storie correlate

documenti cerami
  • Cultura

Archivio di Stato: documenti sulla scuola musicale di Cerami

Riccardo Agosto 20, 2026
  • Cultura

Notti di BCsicilia. Cinisi, Arte e controriforma in Sicilia: lo Zoppo di Gangi, il pittore degli angeli

Riccardo Agosto 20, 2026
risicalla
  • Cultura

Contrada Risicallà a Enna: la storia, le tradizioni, la generosità e le messe estive – di Isabella Giaimo

Riccardo Agosto 18, 2026

Articoli recenti

  • Tennis: dal 28 agosto al 6 settembre a Calascibetta torneo Master di 4 categoria
  • Archivio di Stato: documenti sulla scuola musicale di Cerami
  • Cerami sabato prossimo evento Radici Ceramesi
  • Associazione Enna Più: mensa a Km 0 nelle scuole
  • Aidone: dal 21 al 23 agosto Aidone Jazz Fest

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Agosto 2026
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
« Lug    

Articoli recenti

  • Tennis: dal 28 agosto al 6 settembre a Calascibetta torneo Master di 4 categoria
  • Archivio di Stato: documenti sulla scuola musicale di Cerami
  • Cerami sabato prossimo evento Radici Ceramesi
  • Associazione Enna Più: mensa a Km 0 nelle scuole
  • Aidone: dal 21 al 23 agosto Aidone Jazz Fest

Ultime notizie

master
  • tennis

Tennis: dal 28 agosto al 6 settembre a Calascibetta torneo Master di 4 categoria

Riccardo Agosto 20, 2026
documenti cerami
  • Cultura

Archivio di Stato: documenti sulla scuola musicale di Cerami

Riccardo Agosto 20, 2026
radici
  • Eventi

Cerami sabato prossimo evento Radici Ceramesi

Riccardo Agosto 20, 2026
mensa
  • Salute

Associazione Enna Più: mensa a Km 0 nelle scuole

Riccardo Agosto 20, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA