FA INGLORIOSA FINE DI TRUMP
E’ arrivata finalmente l’ora dell’uscita dalla Casa Bianca del Presidente Trunp..
Un uscita che lui non considera dopo essere strabattuto stato strabattuto da Biden, ma perchè spera che la SUA Suprema Corte potrebbe trovare qualche pelo per invalidare un risultato regolarmente conseguito.
Alla vigilia delle elezioni ha pensato bene di nominare una persona, molto legata a lui, nuovo membro della Suprema Corte in sostituzione di un membro deceduto, per potenziare ancor più quella maggioranza nella commissione che già deteneva.
Ha incassato da parte del Governatore repubblicano del Michigan, la pubblica comunicazione che in quello Stato non vi c’ è stato nulla di irregolare e aspetta il riconteggio dei voti, con la continua minacciare che il problema sarà portato all’attenzione della Suprema Corte.
Il cosiddetto broglio relativo a oltre 80/milioni di voti pervenuti per posta, non lo fa dormire perchè, come avvenuto in occasione della elezione del 2016, è stata l’ultima settimana a effettuare un certo recupero, dal quale le schede già pervenute e quelle già spedite non potevano essere state infettate.
Ma la continua minaccia di portare tutto all’esame della Suprema Corte mi sembra un’altra trampiata.
Il sistema giudiziario statunitense e pressocchè simile al nostro: Giudice di Pace, Tribunale, Corte di Appello per la valutazione del merito mentre la Suprema Corte, che corrisponde alla nostra Cassazione, non va ad esaminare la vicenda ed i fatti ma controlla che se la legge è stata applicata correttamente dai i due precedenti gradi di giudizio.
Oggi Trump vuole contestare la vittoria di Biden il quale ha ottenuto oltre sette milioni di voti in più, dimenticandosi Trump di essere stato Presidente degli Stati uniti con un risultato di oltre tre milioni di voti in meno della Clinton..
Che strana democrazia questa americana!
angiolo alerci.


