“La Storia di Enna” di Paolo Vetri pubblicata tra il 1879 e il 1886 torna a disposizione della comunità ed è al centro del primo appuntamento del Circolo della stampa di Enna per il 2026. La ristampa anastatica dell’opera, in tre volumi (1172 pagine) curata da La Moderna Edizioni sarà infatti al centro dell’appuntamento che si terrà giovedì 19 febbraio alle 18 alla biblioteca degli autori ennesi “Hennaion” di piazza San Domenico. Dopo i saluti di Tiziana Tavella (Presidente del Consiglio regionale Assostampa Sicilia) e di Gianfranco Gravina (Segretario Provinciale Assostampa Enna), l’incontro che ha il patrocinio del Comune di Enna si concentrerà sugli interventi di Maurizio Dipietro, sindaco di Enna, di Giovanni Castaldo, autore della prefazione e già Ufficiale dell’Archivio Apostolico Vaticano, e di Federico Emma, cultore della storia ennese e segretario della Società Dante Alighieri – Comitato di Enna, moderati da Paolo Di Marco responsabile del Circolo della Stampa di Enna.
La ristampa dei tre volumi originali, in copia anastatica(copia dell’originale con una elegante copertina verde rigida cartonata), con l’aggiunta di un quarto interessantissimo volume “Indice generale dei nomi, dei luoghi e delle Istituzioni” edita da La Moderna è stata curata da Monsignor Sergio Pagano, che ha svolto la sua intensa attività presso la Santa Sede a Roma con l’incarico di Prefetto dell’Archivio Apostolico Vaticano. La ripubblicazione dell’opera di Paolo Vetri ha un precedente tra il 1978 e il 1981, quando il comune di Enna commissionò una ripubblicazione dell’opera ad un editore palermitano che la propose con un formato ed una impaginazione totalmente diverse dall’originale. Nell’edizione dell’800 i libri sono tre mentre in quella più recente sono due. Adesso, i volumi sono collezionati in una custodia dove primeggia la fotografia di un ritratto dell’autore. Il primo volume racconta “Enna dai primordi all’invasione araba”; il secondo narra de “Gli arabi in Castrogiovanni”; il terzo, il più corposo, riferisce di un lungo periodo sotto il titolo “Castrogiovanni dagli Svevi all’ultimo dei Borboni di Napoli”. La ristampa è preceduta da una prefazione che è stata affidata all’ennese Giovanni Castaldo, già Officiale dell’Archivio Apostolico Vaticano. Con il quarto volume Monsignor Pagano offre un percorso chiaro e coerente per limitare al massimo la pecca alla quale Vetri e i suoi colleghi del tempo dovevano soggiacere rispetto la ricerca, l’identificazione e le verifiche delle fonti, impresa per nulla facile.


