LETTERA APERTA N.2 AL PRESIDENTE CONTE
Prof. Giuseppe Conte
Presidente del Consiglio dei Ministri
ROMA
Caro Presidente Enna 16 novembre 2020
Ho seguito, e continuo seguire con interesse e fiducia la sua attività di governo, e non manca occasione di sottolineare nel modo mio abituale, con note pubblicate su diversi giornali on line, raccolte su sei libri di “Cronaca e riflessioni sulla politica italiana”, anche la difficile situazione in cui Lei è costretto ad operare,
Nell’aprile scorso le ho fatto pervenire sia on line, che nel modo tradizionale, una mia lettera aperta con la quale segnalavo di valutare la opportunità di riconoscere alle famiglie dei numerosi operatori sanitari deceduti nell’adempimento dei loro doveri di assistenza agli ammalati , qualunque fosse stata la loro posizione previdenziale, il massimo di servizio.
Ho seguito centinai di provvedimenti adottati nei confronti di famiglie, imprese etc ed ho notato, con una certa amarezza, che il problema da me segnalato non è stato mai considerato..
Era il periodo della prima fase e non si tenne conto, in quel particolare momento, anche del grande valore morale di un tale provvedimento.
Oggi continuo ad assistere al proliferare, quasi giornaliero, di particolari provvedimenti, ma nessuno ha valutato e valuta quella mia proposta cbe, tenendo conto dei miliardi disseminati in tanti rivoli anche con provvedimenti discutibili, rappresenterebbe la classica goccia nell’oceano della spesa della pubblica amministrazione.
Sono ritornato sull’argomento anche se fin fa ora ne prevedo l’esito.
Buon lavoro
Angiolo Alerci


