Le mani della mafia sui fondi europei. L’evento di saluto dell’eurodeputato Ignazio Corrao con Giuseppe Antoci e Nuccio Di Paola
Bruxelles 22 aprile 2024 – Le mani della mafia sui Fondi Europei. Dalle truffe alla PAC al Protocollo Antoci. Questi gli argomenti affrontati nelle scorse ore in Parlamento Europeo a Bruxelles nel corso di un incontro organizzato dall’eurodeputato indipendente del gruppo Greens/EFA Ignazio Corrao. L’europarlamentare alcamese ha invitato a condividere la propria testimonianza Giuseppe Antoci, già presidente del Parco dei Nebrodi e oggi candidato alle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo quale capolista del Movimento 5 Stelle nella sezione Isole, il vice presidente dell’ARS Nuccio Di Paola, il giornalista de Il Fatto Quotidiano Giuseppe Pipitone, esperto di criminalità organizzata in Italia che ha illustrato il rischio di indebolimento della lotta alla mafia a livello governativo in Italia; Marcella Militello, referente dell’associazione “Basta!” della rete “Chance” ed il cronista Diego Gandolfo, autore, insieme ad Alessandro Di Nunzio, del documentario vincitore del premio Morrione, Fondi Rubati all’Agricoltura, straordinaria testimonianza di cos’è la mafia dei pascoli.
“Quando anni fa denunciai che i fondi europei destinati all’agricoltura in Sicilia – spiega Corrao – li stesse intascando la mafia, la reazione della Commissione Europea e degli altri stati membri fu vigorosa, mentre paradossalmente in Sicilia ebbe una eco flebile. Oggi a distanza di pochi anni, le cronache confermano che quelle denunce erano la conferma di un tema reale e pure tristemente diffuso che necessita di una risposta forte. Risposta che oggi è divenuta legge di Stato grazie all’impegno di Giuseppe Antoci. Il Protocollo Antoci infatti è stato definito dalla Commissione Europea come ‘una buona pratica da perseguire negli altri stati dell’Unione Europea’”.
“Un evento particolarmente significativo per me – ha proseguito Corrao – perché oltre ad essere l’ultimo è probabilmente quello che più arricchisce il nostro bagaglio umano per via delle testimonianze che abbiamo avuto modo di ascoltare. Questa occasione è inoltre un passaggio di consegna ideale per il lavoro da me svolto in Europa sul tema della legalità e la lotta alle mafie e quello che certamente farà Giuseppe Antoci che ringrazio, e cui ribadisco la mia personale stima” – conclude l’eurodeputato siciliano.


