L’ASP 4 di Enna e Gogòl insieme per l’umanizzazione delle cure: il Sorriso entra negli ospedali.
Un protocollo d’intesa che guarda al futuro della sanità, mettendo al centro non solo la cura della malattia, ma soprattutto la persona.
Con l’avvio delle prime installazioni prende ufficialmente il via il percorso di collaborazione tra l’ASP 4 di Enna e l’Associazione Per un Mondo di Sorrisi, promotrice del progetto Gogòl – Omaggio al Sorriso, nato ad Enna dieci anni fa ed oggi un simbolo riconosciuto e protagonista di iniziative sociali, culturali e umanitarie in Italia e nel mondo.
L’iniziativa si inserisce pienamente nel percorso di umanizzazione degli ambienti ospedalieri e dell’assistenza sanitaria, con l’obiettivo di rendere gli ospedali luoghi sempre più accoglienti, capaci di trasmettere fiducia, speranza e vicinanza attraverso il linguaggio universale del sorriso.
Un ringraziamento particolare è rivolto al Direttore Generale dell’ASP 4 di Enna, Mario Zappia, che con sensibilità e lungimiranza ha creduto nel valore di questo progetto, riconoscendo come l’umanizzazione delle cure rappresenti oggi una componente fondamentale dell’assistenza. La salute passa certamente attraverso la competenza, la professionalità e l’innovazione sanitaria, ma anche dalla capacità di far sentire ogni paziente accolto, ascoltato e accompagnato durante il proprio percorso di cura.
L’ASP 4 di Enna diventa così la prima Azienda Sanitaria a tingersi simbolicamente di giallo, il colore di Gogòl, avviando un progetto organico che porterà arte, bellezza e messaggi positivi all’interno delle strutture ospedaliere.
Il primo intervento prevede l’installazione di pannellature artistiche composte da opere dedicate a Gogòl e realizzate da artisti locali e nazionali. Le immagini raccontano il territorio ennese, rendono omaggio alla Madonna della Visitazione, patrona della città di Enna, celebrano il prezioso lavoro del personale sanitario e promuovono valori universali come la pace, la fratellanza, l’inclusione e la solidarietà. Ogni opera è accompagnata da un messaggio positivo, affinché ogni corridoio possa diventare uno spazio capace di donare serenità e speranza a pazienti, familiari e operatori.
Questo rappresenta soltanto il primo capitolo di un progetto molto più ampio che interesserà progressivamente gli ospedali della provincia, così come afferma l’ideatore e promotore Mauro Todaro,
nei prossimi mesi saranno infatti consegnati 500 quadri di Gogòl, destinati ai diversi reparti delle strutture ospedaliere dell’ASP di Enna. Verranno inoltre realizzati laboratori creativi di decorazione del Gogòl rivolti ai bambini ricoverati, ai pazienti lungodegenti e ad altre categorie fragili, insieme ad attività condivise con i reparti, installazioni permanenti e iniziative dedicate al benessere emotivo delle persone.
Per Gogòl il sorriso non è soltanto un simbolo, ma un atteggiamento culturale: significa resilienza, speranza, fiducia, relazioni e comunità. Non sostituisce la medicina né le terapie, ma le affianca, contribuendo a creare un ambiente più umano e più sereno e vicino ai bisogni delle persone.
A breve sarà organizzato un evento ufficiale con istallazioni ed artisti per presentare l’intero progetto e ringraziare tutte le istituzioni, i professionisti, gli artisti, i volontari e i partner che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante traguardo.
Da Enna parte ancora una volta un messaggio destinato ad andare oltre i confini del territorio: fare della cultura del sorriso un elemento concreto dell’accoglienza e dell’umanizzazione delle cure, affinché ogni ospedale possa essere non solo un luogo dove si guarisce, ma anche un luogo dove si ritrova speranza.


