LA PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI
Il significato
Il rito centrale di questa ricorrenza consiste nella processione di un’ostia consacrata, racchiusa in un ostensorio sotto un baldacchino ed esposta alla pubblica adorazione.
È una rappresentazione simbolica di Gesù che percorre le strade del mondo.
Il Corpus Domini (dal latino, “Corpo del Signore”) è una delle festività più importanti dell’anno liturgico cattolico. Celebra solennemente il sacramento dell’Eucaristia e la presenza reale di Gesù Cristo nel pane e nel vino consacrati durante la Messa.
Origine storica: La festa fu istituita nel 1264 da Papa Urbano IV (con la bolla Transiturus), in seguito al celebre miracolo eucaristico avvenuto nel 1263 a Bolsena, dove un’ostia iniziò a sanguinare.
Il significato: A differenza del Giovedì Santo – che commemora l’Ultima Cena nel clima austero della Passione – il Corpus Domini è una festa di gioia e adorazione pubblica. I fedeli ringraziano per il dono dell’Eucaristia e portano il Sacramento fuori dalle chiese.
Le celebrazioni: Il rito più caratteristico è la processione eucaristica. L’ostia consacrata viene esposta in un ostensorio e portata per le strade della città. In molte località, le vie vengono decorate con spettacolari “infiorate” (tappeti di petali di fiori) su cui passa il corteo.
Quando si festeggia: È una festa mobile che cade il giovedì successivo alla solennità della Santissima Trinità (ovvero due settimane dopo la Pentecoste). In Paesi come l’Italia, tuttavia, per motivi pastorali la celebrazione viene spesso spostata alla domenica immediatamente successiva.


