Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • imprese
  • La fotografia del mondo del lavoro in Sicilia: in calo imprenditori e liberi professionisti Buoni risultati per gli occupati delle Costruzioni: Enna ha il primato nazionale
  • imprese

La fotografia del mondo del lavoro in Sicilia: in calo imprenditori e liberi professionisti Buoni risultati per gli occupati delle Costruzioni: Enna ha il primato nazionale

Riccardo Maggio 1, 2023 5 minuti letti

La fotografia del mondo del lavoro in Sicilia: in calo imprenditori e liberi professionisti

Buoni risultati per gli occupati delle Costruzioni: Enna ha il primato nazionale

Ecco la fotografia scattata dall’osservatorio economico di Confartigianato Sicilia

Alla vigilia della festa dei lavoratori, l’osservatorio economico di Confartigianato Sicilia scatta una fotografia del mondo del lavoro nella nostra Isola. Quel che salta subito all’occhio, è la difficoltà nel percorso del recupero dell’occupazione pre-pandemia, per quanto riguarda i lavoratori indipendenti, non ancora concluso per la Sicilia. Infatti, sono 290 mila nel 2022 gli indipendenti (imprenditori, liberi professionisti, lavoratori autonomi, etc.) – pari a un occupato su 5 (il 21,7% dell’occupazione totale), in calo rispetto al 2019 di 17 mila unità (-5,4%). Altro dato degno di nota, riguarda il numero degli occupati nel settore delle Costruzioni: Enna segna un +112,3% di occupati, piazzandosi prima anche nella classifica nazionale.

“È una fotografia in chiaro scuro quella scattata dal nostro osservatorio. Se da un lato ci preoccupa il calo del numero degli imprenditori e dei liberi professionisti   – dicono Daniele La Porta e Andrea Di Vincenzo, presidente e segretario di Confartigianato Sicilia –, non possiamo non apprezzare che c’è comunque una dinamica positiva per quanto riguarda il numero degli occupati, che tra il 2021 e il 2022 sono cresciuti di 26 mila unità. Con questo report, poniamo l’accento sulle tante difficoltà che vivono ancora i nostri lavoratori con numeri di ripresa preoccupanti, ma evidenziamo anche con orgoglio quello che funziona, come ad esempio la crescita esponenziale del numero degli occupati ad Enna, nel settore delle Costruzioni. Noi chiediamo costantemente alla politica di essere attori protagonisti delle decisioni che vedono coinvolti i nostri artigiani e il nostro sistema produttivo tutto. E anche grazie a questi studi che ci supportano nell’analisi del territorio, ci poniamo come interlocutori necessari per delineare una politica a misura di impresa”.

Ma andiamo con ordine e vediamo nel dettaglio il report sul lavoro.

OCCUPAZIONE COMPLESSIVA. Nel 2022 in Sicilia sono 1 milione 337 mila gli occupati, numero ancora, seppur di poco, inferiore di 5 mila unità (-0,3%) rispetto ai 1 milione 342 mila occupati del 2019. L’ultimo anno (2021-2022) tuttavia segna un recupero, con 26 mila unità in più (+2,0%).

Tra le 9 province siciliane 4 superano i livelli occupazionali pre-crisi: Enna (+7,6%), Ragusa (+4,8%), Messina (+4,2%) e Trapani (+3,1%); al contrario restano ancora sotto i livelli 2019 performando peggio della media regionale Palermo (-0,7%), Agrigento (-1,8%), Catania (-3,2%), Siracusa (-3,3%) e Caltanissetta (-8,2%).

OCCUPATI PER SETTORI. A livello settoriale nel 2022 gli occupati dell’Isola non raggiungono i livelli del 2019 nel Manifatturiero esteso, contando 6 mila occupati in meno (-4,4%) e nei Servizi, settore in cui gli occupati si riducono di 24 mila unità (-2,3%), con l’86% del calo determinato dalla riduzione del numero di occupati nel settore commercio, alberghi e ristoranti.

Al contrario, vengono raggiunti e superati i livelli del 2019 nel settore chiave della ripresa post pandemia, le Costruzioni, che nel 2022 conta 33 mila unità in più (+48,4%), dinamica che la posiziona prima nella classifica nazionale.

A livello provinciale nel Manifatturiero esteso l’occupazione recupera e supera i livelli 2019 facendo meglio della media regionale a Catania (+26,2%), che si posiziona 6^ nella classifica nazionale, seguita da Agrigento (+17,9%), Enna (+12,3%) e Messina (+4,8%), mentre restano molto indietro rispetto ai livelli pre crisi Covid-19 Trapani (-22,6%), Ragusa (-25,2%) e Palermo (- 27,2%), tutte e tre figurano agli ultimi posti del ranking nazionale (posizionandosi 103^, 105^ e 106^ su 107 province italiane); nei Servizi l’occupazione resta sotto i livelli pre pandemia con riduzioni più marcate della media per Enna (-3,1%), Caltanissetta (-5,9%), Agrigento (-7,0%), Siracusa (- 8,6%) e Catania (-9,1%), mentre superano il numero di occupati 2019 Ragusa (+11,9%), che figura 2^ nel ranking nazionale, seguita da Trapani (+7,3%) e Palermo (+0,8%); invece nelle Costruzioni dinamiche migliori della media regionale si osservano per Enna (+112,3%), prima anche nella classifica nazionale, seguita da Messina (+81,8%), in 9^ posizione, da Ragusa (+65,6%), Siracusa (+54,1%), Agrigento (+49,8%) e Trapani (+49,7%).

INDIPENDENTI E DIPENDENTI. Nel percorso del recupero dell’occupazione pre-pandemia, non ancora concluso per la nostra regione, la componente che ha risentito maggiormente dello shock è quella dei lavoratori indipendenti. Sono 290 mila nel 2022 gli indipendenti – imprenditori, liberi professionisti, lavoratori autonomi, etc. – pari a un occupato su 5 (il 21,7% dell’occupazione totale), in calo rispetto al 2019 di 17 mila unità (-5,4%). A livello provinciale riduzioni più consistenti, rispetto al 2019, si rilevano per gli indipendenti di Siracusa (-4,5%), Trapani (-4,5%), Palermo (-10,0%), Agrigento (-13,5%) e Messina (-14,9%). All’opposto dinamiche positive di recupero 2019- 2022 si osservano per Ragusa (+8,5%), Enna (+7,6%) e Catania (+0,8%).

I dipendenti, che sono 1 milione 47 mila e che rappresentano il 78,3% dell’occupazione complessiva, salgono, rispetto al 2019, di 12 mila unità (+1,2%). Il recupero dell’occupazione dipendente è trainato dall’occupazione a tempo indeterminato (+2,0% sul 2019), incremento superiore rispetto a quello rilevato per il tempo determinato (+0,9%). Il mercato del lavoro va inoltre favorendo l’occupazione a tempo pieno (+2,3% sul 2019) rispetto al part time (-2,8%).
A livello provinciale capacità di recupero più incalzanti rispetto alla media regionale della componente dipendente si osservano per le province di Messina (+9,7%), Enna (+7,6%), Trapani (+5,7%), Ragusa (+3,7%), Agrigento (+2,9%) e Palermo (+2,0%). Dinamica opposta per l’occupazione dipendente di Siracusa (-3,0%), Catania (-4,3%) e Caltanissetta (-9,9%).

ENTRATE PREVISTE AD APRILE ’23. Ad aprile 2023, complici le vacanze pasquali e il ponte del 25 aprile e di fine mese, nella nostra regione la domanda di lavoro risulta vivace registrando rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente un incremento del +46,8% con oltre 27 mila entrate previste nel periodo, oltre 8 mila in più rispetto a quelle preventivate un anno fa.

A trainare la crescita della domanda il settore dei Servizi (+51,1%), in particolare i Servizi alle persone e i Servizi di alloggio e ristorazione; servizi turistici. Oltre tre quarti della domanda di questo mese (il 77%) proviene dalle Mpi del territorio. A livello provinciale la spinta alla crescita risulta più spiccata a Agrigento (+106,3%), Trapani (+82,6%) e Siracusa (+56,0%).

DIFFICOLTA’ DI REPERIMENTO. Persiste la problematica della difficoltà di reperimento: ad aprile 2023 la quota di entrate di difficile reperimento si attesta al 36,3%, superiore di 2,1 punti superiore alla quota rilevata nello stesso periodo di un anno fa (aprile 2022). Tra le province siciliane a risentire di più di questa criticità sono Enna (52,6% entrate difficili da reperire), Caltanissetta (48,1%) e Ragusa (41,4%).

 

 

 

Advertisement
Advertisement
Visite: 502

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: DL Racing domina con Scionti in casa a Vallelunga
Successivo: Conclusioni Meeting di genetica Troina

Storie correlate

  • imprese

Italia-Cina, imprese, al via la Missione Business 2026 con il “Giardino di Eccellenze Italiane”

Riccardo Maggio 6, 2026
  • imprese

500 studenti siciliani domani a Milazzo per imparare a diventare imprenditori

Riccardo Maggio 4, 2026
gruppo arena a mediaset
  • imprese

Gruppo Arena celebra 50 anni di storia con una campagna nazionale sulle reti Mediaset

Riccardo Aprile 25, 2026

Articoli recenti

  • Ex Provincia Viabilità. In un anno messi in campo 45 milioni di euro
  • Ezio De Rose accetta l’invito al confronto pubblico sulla crisi idrica a Enna: “I confronti pubblici non sono un’opzione, ma un dovere istituzionale verso la comunità”.
  • Enti locali e Terzo Settore A Siracusa un seminario sull’Amministrazione condivisa
  • Torna per il quinto anno in Sicilia la “SICILY MUSIC CONFERENCE – Meeting & Festival for Sustainability”,
  • Giuseppe Bonsignore (Cimo-Fesmed Sicilia): “La libera professione intramoenia non è la causa delle liste d’attesa. Medici bersaglio ingiustificato delle inadempienze di sistema”

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

Articoli recenti

  • Ex Provincia Viabilità. In un anno messi in campo 45 milioni di euro
  • Ezio De Rose accetta l’invito al confronto pubblico sulla crisi idrica a Enna: “I confronti pubblici non sono un’opzione, ma un dovere istituzionale verso la comunità”.
  • Enti locali e Terzo Settore A Siracusa un seminario sull’Amministrazione condivisa
  • Torna per il quinto anno in Sicilia la “SICILY MUSIC CONFERENCE – Meeting & Festival for Sustainability”,
  • Giuseppe Bonsignore (Cimo-Fesmed Sicilia): “La libera professione intramoenia non è la causa delle liste d’attesa. Medici bersaglio ingiustificato delle inadempienze di sistema”

Ultime notizie

strada 2
  • Viabilità

Ex Provincia Viabilità. In un anno messi in campo 45 milioni di euro

Riccardo Maggio 11, 2026
de rose
  • Politica

Ezio De Rose accetta l’invito al confronto pubblico sulla crisi idrica a Enna: “I confronti pubblici non sono un’opzione, ma un dovere istituzionale verso la comunità”.

Riccardo Maggio 11, 2026
  • Eventi

Enti locali e Terzo Settore A Siracusa un seminario sull’Amministrazione condivisa

Riccardo Maggio 11, 2026
  • Eventi

Torna per il quinto anno in Sicilia la “SICILY MUSIC CONFERENCE – Meeting & Festival for Sustainability”,

Riccardo Maggio 11, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA